Termini di servizio

Il presente documento è pubblicato in più lingue. In caso di discrepanze tra le versioni linguistiche, fa fede la versione polacca.

Versione 2.2 · Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2026

Prima di tutto l’essenziale. Cinque punti vengono prima delle clausole di dettaglio, perché chi li fraintende fraintenderà tutto ciò che segue:

  • Gli account sono riservati alle imprese. Chiunque può utilizzare il controllo gratuito sulla home page; l’account, i piani e tutte le altre funzioni sono rivolti ad aziende, liberi professionisti e agenzie (punto 1.3). Resta impregiudicata la tutela imperativa di determinati imprenditori individuali prevista dal diritto polacco (punti 1.3 e 36).
  • Controlliamo solo i siti web che Lei è autorizzato a controllare. Senza prova del controllo, verifichiamo solo in modo passivo, così come un visitatore vede una pagina. Gli invii di prova tramite i Suoi moduli avvengono solo dopo la prova del controllo e, in tal caso, espressamente su Sua istruzione (punti 7 e 8).
  • Un risultato è un’istantanea, non una garanzia. I controlli sono automatizzati e basati su regole di rilevamento. “Protetto” non significa che non arriverà più spam e non sostituisce un penetration test, una consulenza legale o una certificazione (punto 5).
  • Non riceviamo alcun accesso ai Suoi server. Non chiediamo né riceviamo accessi FTP, SSH, di hosting o di amministratore. Se desidera un controllo dietro un login, crea Lei stesso a tal fine un account di prova sul Suo sito web; è l’unico caso in cui il Servizio utilizza credenziali di accesso (punti 10 e 12).
  • Prevale la versione polacca e si applica il diritto polacco. I presenti Termini sono disponibili in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea (punto 39).

1. Fornitore, ambito di applicazione e controparte contrattuale

1.1 Il fornitore

Il servizio formexposed è fornito da Lukas Wójcik, che esercita un’impresa individuale iscritta nel registro centrale e informativo polacco delle attività economiche (CEIDG) con la denominazione commerciale LW IT Solutions Company Lukas Wójcik, al. Tadeusza Kościuszki 80/82, lok. 301, 90-437 Łódź, Polonia, NIP 7252266190, partita IVA PL7252266190 (“noi”). Contatti: contact@lukaswojcik.com, la finestra di assistenza (punto interrogativo nella navigazione) e la pagina dei contatti. Ulteriori dati sono riportati nelle note legali.

1.2 Che cos’è questo documento

I presenti Termini di servizio (i “Termini”) disciplinano la fornitura e l’utilizzo di formexposed su formexposed.com e form.exposed, inclusi il controllo gratuito, l’account cliente, il plugin WordPress, l’estensione TYPO3, l’estensione MainWP, l’interfaccia di programmazione delle applicazioni (API), il server MCP e i modelli per i servizi di automazione (insieme il “Servizio”).

Essi costituiscono inoltre il regolamento (regulamin) dei servizi prestati per via elettronica ai sensi dell’Art. 8 della legge polacca del 18 luglio 2002 sulla prestazione di servizi per via elettronica (ustawa o świadczeniu usług drogą elektroniczną, “UŚUDE”). Le informazioni ivi richieste si trovano nei presenti Termini come segue: tipo e portata dei servizi ai punti da 5 a 16, requisiti tecnici al punto 27.6, divieto di contenuti illeciti al punto 23, conclusione e cessazione dei contratti ai punti 4 e 20, e procedura di reclamo al punto 35. Le informazioni di cui all’Art. 6 UŚUDE sui rischi specifici dell’utilizzo e sul software e i dati che introduciamo nei sistemi del Cliente sono riportate ai punti 27.7 e 27.8.

I Termini sono disponibili gratuitamente a questo indirizzo prima della conclusione di qualsiasi contratto e possono essere consultati, riprodotti, salvati e stampati. Registriamo quale versione il Cliente ha accettato (punto 4.4).

1.3 Chi può utilizzare il Servizio

Controllo gratuito. Chiunque può utilizzare senza account il controllo gratuito (punto 6) e gli strumenti liberamente accessibili, entro i limiti ivi indicati.

Account e piani riservati alle imprese. Un account cliente e tutti i piani, compreso il piano gratuito Free, sono rivolti esclusivamente alle imprese: persone fisiche, persone giuridiche e società di persone dotate di capacità giuridica che utilizzano il Servizio per la propria attività commerciale o libero-professionale (il “Cliente”). Con la registrazione, la persona che si registra conferma di utilizzare il Servizio per un’impresa. Non rivolgiamo deliberatamente il Servizio ai consumatori: esso controlla moduli su siti web gestiti a fini commerciali e le sue regole su responsabilità, garanzia e modifiche sono pensate per il rapporto tra imprese.

Imprenditori individuali con tutela del consumatore. Il diritto polacco riconosce determinati diritti dei consumatori a una persona fisica che conclude un contratto direttamente connesso alla propria attività imprenditoriale, ma per la quale, in base al suo contenuto, il contratto non ha carattere professionale (przedsiębiorca na prawach konsumenta; Art. 385⁵ e 556⁴ del Kodeks cywilny (codice civile polacco), “KC”, e Art. 38a della ustawa o prawach konsumenta (legge polacca sui diritti dei consumatori)). La conferma resa al momento della registrazione non esclude tale tutela. A questo gruppo si applicano il punto 36 e la pagina Diritto di recesso per imprenditori individuali. Chi ritiene di appartenere a questo gruppo è pregato di comunicarcelo; lo esamineremo caso per caso. La tutela non dipende da tale comunicazione; questa ci aiuta solo a rispettarla.

Nessuna disposizione dei presenti Termini intende escludere o limitare un diritto che non può essere validamente escluso o limitato. Se una disposizione non si applica a un determinato Cliente a causa di norme imperative, le restanti disposizioni e la loro applicazione a tutti gli altri Clienti restano impregiudicate.

1.4 Agire per conto di un’impresa

Chi si registra o effettua un ordine per conto di un’impresa garantisce di avere piena capacità di agire e di essere autorizzato a rappresentare l’impresa in tale misura. La controparte contrattuale è l’impresa per conto della quale agisce; se non è indicata alcuna impresa, è la persona stessa che si registra, in quanto impresa. In mancanza del potere di rappresentanza, chi agisce risponde ai sensi dell’Art. 103 § 3 KC.

1.5 Restrizioni territoriali

Il Servizio non è offerto a persone ed entità destinatarie di sanzioni economiche o restrizioni all’esportazione dell’Unione europea o delle Nazioni Unite o residenti in un territorio soggetto a sanzioni generalizzate, né può essere utilizzato da esse o a loro beneficio. Il Cliente garantisce di non appartenere a tale gruppo e di non consentire tale utilizzo. Se veniamo a conoscenza di una violazione, possiamo bloccare o recedere con effetto immediato.

2. Definizioni

I termini seguenti hanno il significato indicato nei presenti Termini. In un contesto di protezione dei dati si applicano i termini dell’accordo sul trattamento dei dati e del regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR).

TermineSignificato
Controllo attivoUn controllo in cui il Servizio invia invii di prova contrassegnati tramite un modulo di contatto rilevato di un dominio verificato (punto 8.2).
AvvisoUn messaggio del Servizio a una destinazione configurata dal Cliente (e-mail, webhook, servizio di chat) quando cambia il risultato di un controllo o uno stato monitorato.
WorkspaceL’unità dell’account a cui sono assegnati domini, membri, destinazioni degli avvisi, marchio e portali clienti. Chiamato “workspace” nell’interfaccia inglese.
DPAL’accordo sul trattamento dei dati ai sensi dell’Art. 28 GDPR, che il Cliente conclude al momento della registrazione.
DominioUn nome host di un sito web che il Cliente aggiunge al proprio account. Il dominio è l’unità in base alla quale si contano i limiti del piano e si programmano i controlli.
EstensioneIl plugin WordPress, l’estensione TYPO3 e l’estensione MainWP di formexposed, ciascuno nella versione installata dal Cliente.
Controllo gratuitoIl controllo passivo di un dominio senza account tramite il campo di inserimento sulla home page (punto 6).
ClienteL’impresa che conclude con noi il contratto per un account. Se esiste un workspace, il Cliente per esso è chi vi ricopre il ruolo di owner.
Dati del ClienteDati personali di terzi che il Cliente immette nel Servizio o che, tramite la propria configurazione, consente che entrino nel Servizio, come copie delle e-mail dei moduli nel controllo di recapito, iscritti a un portale clienti o le credenziali di accesso di un account di prova. Li trattiamo in qualità di responsabile del trattamento (punto 24).
MembroUna persona fisica a cui il Cliente concede l’accesso a un workspace con il ruolo di owner, admin o viewer.
MonitoraggioIl controllo ricorrente di un dominio verificato con la frequenza prevista dal piano, insieme ai monitor di cui al punto 9.
Prova del controlloLa dimostrazione che il Cliente è autorizzato a controllare un dominio, tramite record DNS, meta tag, file, estensione o codice di rollout (punto 7.2). Un dominio con una prova del controllo valida è detto “verificato”.
Controllo passivoUn controllo in cui il Servizio richiama pagine pubbliche come farebbe un visitatore e non invia nulla (punto 8.1).
Pagina dei prezziLa pagina Prezzi con i piani, i relativi limiti e corrispettivi nella versione di volta in volta in vigore.
ReportLa presentazione del risultato di un controllo a un indirizzo con un token casuale. Chiunque conosca l’indirizzo può aprire il report senza effettuare l’accesso.
PianoIl livello scelto dal Cliente (attualmente Free, Small, Pro o Business) con le funzioni e i limiti indicati nella pagina dei prezzi.
Invio di provaUn messaggio inviato dal Servizio tramite un modulo di contatto e contrassegnato come test automatizzato nel mittente, nell’oggetto e nel testo.
Forma testualeUna dichiarazione leggibile su un supporto di dati che identifica il dichiarante, ad esempio un’e-mail o una lettera. Corrisponde alla forma documentale (forma dokumentowa) di cui all’Art. 77² KC. Ove i presenti Termini lo prevedano, un messaggio in una chat o nella finestra di assistenza non è sufficiente.
Sito webLe pagine raggiungibili con un dominio, insieme ai relativi moduli.

3. I documenti contrattuali e il loro ordine di prevalenza

3.1 Di che cosa si compone il contratto

Il contratto tra il Cliente e noi si compone dei seguenti documenti, ciascuno incorporato mediante rinvio:

  1. un accordo individuale concluso in forma testuale, se esistente;
  2. i presenti Termini;
  3. l’accordo sul trattamento dei dati;
  4. le misure tecniche e organizzative;
  5. l’elenco dei sub-responsabili del trattamento;
  6. la pagina Uso consentito e abusi;
  7. la pagina dei prezzi nella versione in vigore al momento dell’ordine, nella misura in cui indica piani, limiti e corrispettivi.

Fa fede in ciascun caso la versione pubblicata al momento della conclusione del contratto. Le modifiche a tali documenti sono disciplinate dal punto 34; per le misure tecniche e organizzative e per l’elenco dei sub-responsabili del trattamento prevalgono le regole di modifica del DPA, e per le funzioni, i limiti e i corrispettivi indicati nella pagina dei prezzi i punti 5.5 e 19.8.

3.2 Ordine di prevalenza

In caso di contrasto tra i documenti, prevale quello che si trova più in alto nell’elenco di cui al punto 3.1, e solo nella misura del contrasto. In deroga, il DPA prevale su ogni altra disposizione in tutte le questioni relative al trattamento di dati personali per conto del Cliente, poiché tali questioni sono disciplinate dall’Art. 28 GDPR; prevale su di esso solo un accordo individuale consentito dal DPA, in quanto concluso in forma testuale e con espresso riferimento al DPA. Le pagine Regolamento UE sui dati e Diritto di recesso per imprenditori individuali prevalgono su tutti i documenti dell’elenco nella misura in cui attribuiscono al Cliente diritti più ampi (punti 20.3 e 36).

3.3 Pagine informative che non fanno parte del contratto

L’informativa sulla privacy costituisce l’informativa ai sensi degli Art. 13 e 14 GDPR sui trattamenti di cui siamo noi stessi responsabili; non viene accettata, ma se ne prende visione. Hanno parimenti carattere meramente informativo le pagine Regolamento UE sull’IA, Reclami, Accesso, cancellazione e altri Suoi diritti, il registro delle attività di trattamento, la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, il testo dell’informativa sulla privacy per il Suo sito web, la pagina sul nostro crawler (/bot), la panoramica Documenti legali in sintesi e la panoramica Modifiche ai documenti contrattuali; esse non costituiscono alcuna garanzia. Le pagine Regolamento UE sui dati e Diritto di recesso per imprenditori individuali hanno anch’esse carattere informativo, ma fanno parte del contratto nella misura in cui conferiscono diritti al Cliente (punto 3.2). Laddove i presenti Termini rinviino a una di tali pagine per descrivere un obbligo o un diritto, l’obbligo o il diritto si applica come ivi descritto.

3.4 Le descrizioni non sono garanzie

La home page, la landing page su form.exposed, gli articoli del blog, le descrizioni delle funzioni, i confronti, le immagini delle schermate e le dichiarazioni rese dall’assistenza descrivono il Servizio e ne facilitano la comprensione. Non sono garanzie né accordi sulle caratteristiche e non diventano parte del contratto, salvo che designiamo espressamente in forma testuale una caratteristica come garantita. In caso di contrasto con i documenti contrattuali, si applicano i documenti contrattuali. Nei confronti degli imprenditori individuali di cui al punto 1.3 restano impregiudicati i requisiti di legge in materia di conformità al contratto, nella misura in cui si applicano a essi e tengono conto delle dichiarazioni pubbliche.

Questo punto non è una licenza per indurre in errore. Se una descrizione è inesatta, la correggiamo. Esiste perché la descrizione di un servizio in continuo sviluppo è scritta per i lettori, viene rivista spesso ed è necessariamente più breve della realtà, e perché ciò che è dovuto deve poter essere ricondotto a un documento che lo dice esattamente.

3.5 Le condizioni proprie del Cliente non si applicano

Condizioni di acquisto, codici di condotta per i fornitori e altre condizioni generali del Cliente non si applicano, anche se non vi ci opponiamo separatamente o eseguiamo il contratto essendone a conoscenza. Le deroghe richiedono il nostro espresso consenso in forma testuale. Su richiesta rispondiamo ai questionari di due diligence sui fornitori; le risposte descrivono il Servizio ma non modificano i presenti Termini.

4. Conclusione del contratto e relativa prova

4.1 Il controllo gratuito

Chi inserisce un dominio nel campo di inserimento sulla home page e avvia il controllo utilizza un servizio elettronico gratuito. I presenti Termini si applicano a esso nella misura in cui riguardano il controllo gratuito (in particolare i punti 5, 6, 8.1, 23 e 29). Ciò non comporta la creazione di alcun account. Il servizio termina con la fornitura del report; non è necessario alcun recesso.

4.2 Registrazione

Il contratto per un account con il piano Free è concluso quando la persona che si registra invia il modulo in Registrazione e, spuntando una casella nel modulo, accetta i presenti Termini e il DPA, conferma di utilizzare formexposed per la propria impresa e prende visione dell’informativa sulla privacy. L’account diventa utilizzabile una volta confermato l’indirizzo e-mail. Cancelliamo dopo 30 giorni un account il cui indirizzo e-mail non viene mai confermato.

La presentazione dei piani nella pagina dei prezzi costituisce un invito a presentare un’offerta, non un’offerta vincolante.

4.3 Piani a pagamento

Un contratto per un piano a pagamento è concluso quando il Cliente seleziona un piano, un periodo di fatturazione e una valuta nell’area Fatturazione e completa il checkout presso il nostro fornitore di servizi di pagamento; la conferma dell’abbonamento da parte del fornitore di servizi di pagamento vale come nostra accettazione. Per il pagamento su fattura (punto 19.6), il contratto è concluso con l’emissione della fattura. Un piano a pagamento presuppone un account; il contratto per l’account prosegue parallelamente. Se il Cliente avvia un periodo di prova (punto 19.4), il contratto per il piano è concluso al completamento di tale procedura; è gratuito fino alla fine del periodo di prova e successivamente prosegue a pagamento conformemente al punto 19.4 oppure termina.

4.4 La registrazione del consenso

Al momento della registrazione, per ogni documento accettato o di cui si è preso visione (Termini, DPA, informativa sulla privacy), registriamo: il testo completo della versione visualizzata, compresi lingua e indirizzo, un checksum di tale testo (SHA-256), l’ora, l’indirizzo IP da cui è stato prestato il consenso e l’identificativo del browser. Il testo viene memorizzato così come è stato visualizzato, ossia con i valori inseriti al momento della visualizzazione, come i periodi.

Ne derivano due conseguenze, entrambe volute. In primo luogo, la registrazione viene scritta nella stessa transazione della banca dati dell’account: se la registrazione non può essere scritta, non viene creato alcun account; se manca uno dei documenti, la registrazione è chiusa. In secondo luogo, è possibile stabilire in qualsiasi momento quale versione un Cliente ha accettato e se un documento è stato modificato da allora. Il Cliente trova i dettagli dei propri consensi nella sua esportazione dei dati.

La registrazione viene conservata finché esiste l’account. Se l’account viene cancellato, viene conservata fino al decorso di quattro anni dal consenso, perché le questioni sulle modalità di conclusione di un contratto sorgono di solito proprio dopo la sua cessazione.

4.5 Esattezza delle informazioni

Al momento della registrazione e dell’ordine, il Cliente fornisce informazioni esatte e complete e le mantiene aggiornate, in particolare l’indirizzo e-mail, la ragione sociale, l’indirizzo di fatturazione e, se del caso, la partita IVA. Queste informazioni non sono una formalità: tutte le comunicazioni ai sensi dei presenti Termini vengono inviate all’indirizzo e-mail (punto 38.5) e il trattamento fiscale dipende dai dati di fatturazione.

4.6 Rifiuto

Possiamo rifiutare una registrazione o un ordine, in particolare se vi sono indizi che il Servizio debba essere utilizzato in violazione del punto 23, se un precedente account della stessa persona è stato bloccato o chiuso a causa di una violazione o se le informazioni sono manifestamente inesatte.

4.7 Informazioni sulla conclusione del contratto per via elettronica

Le fasi tecniche che portano alla conclusione del contratto sono quelle di cui ai punti 4.2 e 4.3. Il Cliente individua e corregge gli errori di inserimento nel modulo di registrazione prima di inviarlo e, prima di completare il checkout, nella pagina di checkout, che mostra piano, periodo e importo; successivamente può modificare i dati nell’account, nelle impostazioni. La conferma dell’abbonamento da parte del fornitore di servizi di pagamento costituisce al tempo stesso la nostra accettazione (punto 4.3). Registriamo il testo del contratto nella registrazione del consenso (punto 4.4); su richiesta, inviamo al Cliente in forma testuale il testo della versione da lui accettata. Il contratto può essere concluso in qualsiasi lingua ufficiale dell’Unione europea (punto 39.3). Non abbiamo aderito ad alcun codice di condotta. Nei rapporti tra imprese, le parti escludono per il resto l’Art. 66¹ § 1-3 KC (Art. 66¹ § 4 KC); forniamo comunque le informazioni di cui al presente punto.

5. Che cosa è il Servizio – e che cosa non è

5.1 Che cosa offre il Servizio

formexposed verifica dall’esterno se i moduli di contatto di un sito web sono protetti da abusi automatizzati, monitora tale protezione e segnala le modifiche. A seconda del piano e della configurazione, il Servizio comprende in particolare:

  • Controlli: controlli passivi di qualsiasi dominio e controlli attivi con invii di prova per i domini verificati (punto 8);
  • Monitoraggio e avvisi: controlli ricorrenti, polso dei moduli, monitor per DNS di posta, certificato, scadenza del dominio, blocklist, vulnerabilità di sicurezza note nei plugin per moduli e interruzioni presso i fornitori di CAPTCHA e di posta, con avvisi tramite i canali scelti dal Cliente (punto 9);
  • Percorsi nel browser e scansione dietro il login (punto 10);
  • Controllo di recapito e verifica dell’autenticità dell’e-mail del modulo (punto 11);
  • Aiuto per la correzione: istruzioni, componenti di protezione per codice di moduli personalizzato e “Fix it for me” con un modello linguistico (punto 12);
  • Estensioni per WordPress, TYPO3 e MainWP, per WordPress con un livello di protezione per i moduli (punto 13);
  • Prove e report: badge, registro delle prove con marca temporale, report mensile, note su protezione dei dati, accessibilità e script (punto 14);
  • Funzioni per le agenzie: portfolio, importazione, report white label, portali clienti, codici di rollout e controllo di potenziali clienti (punto 15);
  • Interfacce: API REST, server MCP e modelli per Zapier, Make, n8n e pipeline di deployment (punto 16).

Quali funzioni comprende un piano è indicato nella pagina dei prezzi. Il presente punto descrive la natura del Servizio, non un elenco esaustivo o fisso di funzioni.

5.2 Fornitura come software as a service

Il Servizio è fornito via internet per la durata del contratto. Non viene venduta né consegnata alcuna copia del software server; il Cliente non acquisisce diritti sul relativo codice sorgente né sulla nostra infrastruttura. Le estensioni sono soggette a una propria licenza (punto 26.3). Il Servizio viene eseguito sui nostri server in Polonia: un server web con una banca dati e un server di scansione con un modello linguistico gestito localmente nella stessa rete interna. I terzi di cui ci avvaliamo per singole parti sono indicati nell’elenco dei sub-responsabili del trattamento.

5.3 Un risultato è un’istantanea

Ogni controllo è automatizzato e basato su regole di rilevamento che ricavano un modulo, i suoi campi e le misure di protezione riconoscibili (come CAPTCHA, campi trappola, token, controlli temporali, limitazione della frequenza) da ciò che un browser vede dall’esterno. Ne consegue che:

  • Un risultato descrive lo stato al momento del controllo. Ciò che cambia successivamente verrà mostrato solo dal controllo successivo.
  • Le regole di rilevamento possono non individuare o classificare in modo errato una misura di protezione oppure segnalarla come “non misurabile”, ad esempio se agisce solo sul server, se un modulo è gestito da un servizio di creazione di siti web o se si carica solo dopo un’interazione che il browser di controllo non esegue.
  • I livelli “Esposto”, “Parzialmente protetto” e “Protetto” e il punteggio sono una sintesi ponderata dei singoli rilievi. Sono una valutazione, non una misurazione dello spam né un voto sul sito web nel suo complesso.
  • Se un sito web è bloccato per il nostro crawler, ad esempio dal suo robots.txt, da un firewall o da una protezione anti-bot, un controllo resta incompleto o non ha luogo. Ciò non costituisce un difetto del Servizio.

5.4 Che cosa non è il Servizio

Quanto segue è indicato espressamente perché un malinteso ha conseguenze a cui non si può rimediare in seguito. Il Servizio non è:

  • una garanzia contro spam o abusi. Anche un modulo ben protetto può ricevere spam e gli aggressori si adattano. Un risultato “Protetto” indica che le misure controllate erano presenti e funzionavano, non che non passerà più nulla.
  • un penetration test o un audit di sicurezza svolto da esperti. Il Servizio non attacca alcun sito web, non ricerca vulnerabilità in generale e non verifica attacchi a server, banche dati o login. La verifica di righe di intestazione iniettate si limita al rilevamento con un valore di prova innocuo (punto 8.2).
  • una consulenza legale. Le note su protezione dei dati, consenso, accessibilità, NIS2, PCI DSS o altre questioni giuridiche sono note tecniche derivate da quanto misurato. Non valutano se un sito web sia gestito in modo lecito.
  • una certificazione. Né il badge né il registro delle prove, la bozza di dichiarazione di accessibilità, il controllo GDPR o l’inventario degli script costituiscono una certificazione, un marchio di un organismo di valutazione della conformità, una dichiarazione di accessibilità in senso giuridico o una prova di conformità al GDPR, ai requisiti di accessibilità, a PCI DSS o a qualsiasi norma.
  • una misurazione di tutti i visitatori. Le misurazioni dei nostri browser di controllo mostrano ciò che questi browser hanno visto. Non sono una misurazione di ciò che vivono i visitatori reali e non dimostrano né tassi di conversione né richieste perse.
  • un backup o un archivio. I risultati dei controlli vengono cancellati dopo periodi stabiliti (punto 21). Chi ha bisogno dei risultati come prova li scarica.
  • un accesso ai sistemi del Cliente. Non installiamo nulla sui server del Cliente e non riceviamo accessi al server, FTP, SSH o di amministratore (punto 12.3).

5.5 Sviluppo continuo

Il Servizio è in continuo sviluppo. Possiamo aggiungere, modificare, sostituire e rimuovere funzioni, adeguare regole di rilevamento e ponderazioni, e aggiungere o eliminare controlli, e precisamente per uno dei seguenti motivi: miglioramento del rilevamento o dell’usabilità, modifica della situazione giuridica o di requisiti delle autorità, sicurezza, prevenzione degli abusi, cessazione o modifica di un servizio o di un’interfaccia di terzi da cui dipende la funzione, scarso utilizzo di una funzione o sostituzione con una funzione equivalente. Se di conseguenza un risultato cambia, ciò non costituisce un difetto: un risultato è sempre il risultato delle regole in vigore al momento del controllo.

Se una modifica riduce in modo sostanziale la funzionalità di un piano a pagamento nel suo complesso, la annunciamo con almeno 30 giorni di anticipo in forma testuale. Una riduzione è sempre sostanziale se una funzione indicata nella pagina dei prezzi per il piano sottoscritto viene eliminata senza sostituzione o se un limite ivi indicato viene ridotto a svantaggio del Cliente. Il Cliente può allora recedere dal piano con effetto dalla data in cui la modifica diventa efficace e riceve un rimborso pro rata dei corrispettivi pagati in anticipo per il periodo successivo. Le modifiche imposte dalla legge o necessarie per scongiurare un rischio per la sicurezza possono avere effetto immediato; anche in tal caso il Cliente conserva il diritto di recesso. Possiamo modificare, limitare o interrompere in qualsiasi momento i servizi gratuiti (controllo gratuito, piano Free, strumenti gratuiti); se intendiamo interrompere il piano Free nel suo complesso, recediamo dagli account interessati conformemente al punto 20.1. Per gli imprenditori individuali di cui al punto 1.3 si applicano inoltre le disposizioni di legge sulle modifiche ai servizi digitali, nella misura in cui sono loro applicabili.

5.6 Funzioni che devono prima essere configurate

Alcune funzioni richiedono un’infrastruttura che non è disponibile in ogni caso o che è disattivata per impostazione predefinita, come la conferma da una seconda posizione di controllo indipendente (punto 10.2), domini personalizzati per i portali clienti (punto 15.2), il pagamento su fattura (punto 19.6) o il programma partner (punto 37). Tali funzioni sono dovute solo nella misura in cui sono offerte nell’account; se la pagina dei prezzi indica una tale funzione per il piano sottoscritto senza questa riserva, essa è dovuta. Le funzioni contrassegnate come beta, anteprima o prova sono fornite senza garanzia e possono essere ritirate senza preavviso; il punto 29.1 resta impregiudicato.

5.7 Protezione dei moduli (formconfirmed)

La protezione dei moduli denominata formconfirmed è una funzione aggiuntiva e facoltativa. Protegge i moduli sui siti web del Cliente dagli invii automatizzati senza rompicapi con immagini: con una prova di lavoro nel browser del visitatore, ulteriori segnali e, su richiesta, un controllo del testo del messaggio da parte di un modello linguistico. Il presente punto si applica solo ai Clienti che attivano la protezione dei moduli nel proprio account o la collegano tramite il plugin; per tutti gli altri non cambia nulla.

(a) Prestazione. Mettiamo a disposizione lo script per il modulo, l’emissione dei compiti e un’interfaccia di verifica. Ogni invio che il server del Cliente ci sottopone viene da noi valutato con un punteggio, un’azione raccomandata (consentire, contrassegnare o bloccare) e i motivi. L’obiettivo è rendere gli invii automatizzati onerosi e antieconomici. Non garantiamo che ogni invio indesiderato venga riconosciuto e ogni invio desiderato venga consentito; i punti 5.3 e 5.4 si applicano per analogia.

(b) Obblighi del Cliente. Il Cliente integra lo script e fa verificare ogni invio dal proprio server; senza tale verifica lo script non protegge. Mantiene segreta la chiave segreta, utilizza la protezione dei moduli solo su siti web propri o messi a sua disposizione per l’uso, informa i propri visitatori nella propria informativa sulla privacy (una proposta è contenuta nel blocco di testo per l’informativa sulla privacy) e decide autonomamente che cosa avviene degli invii contrassegnati o bloccati.

(c) Contingenti e contrassegno. Per ciascun piano vale un contingente mensile di verifiche e di controlli dei contenuti, come indicato nella pagina dei prezzi. Una volta esaurito, non disattiviamo la protezione: le verifiche proseguono senza controllo dei contenuti e informiamo il titolare dell’account via e-mail. Nel piano gratuito il modulo mostra un piccolo contrassegno “Confermato da formconfirmed”, che il Cliente non può coprire né rimuovere; nei piani a pagamento può essere disattivato.

(d) Indisponibilità. Se il nostro servizio non è raggiungibile, la verifica si comporta come il Cliente l’ha impostata per il sito: consentire e contrassegnare gli invii (impostazione predefinita) oppure bloccarli. La scelta e le sue conseguenze spettano al Cliente; per il resto, in materia di disponibilità si applicano le regole generali delle presenti Condizioni.

(e) Dati dei visitatori. Il Cliente è titolare del trattamento dei dati dei visitatori dei propri siti web; li trattiamo in qualità di responsabile del trattamento ai sensi dell’Accordo sul trattamento dei dati (Allegato 1, punto 10). Controlliamo il testo di un messaggio solo se il Cliente attiva il controllo dei contenuti e non lo memorizziamo.

(f) Cessazione. Il Cliente può in qualsiasi momento sospendere la protezione dei moduli o eliminare il sito. In seguito la nostra interfaccia non emette più compiti per le relative chiavi e risponde alle verifiche con un errore; uno script integrato viene rimosso dal Cliente stesso.

6. Il controllo gratuito senza account

6.1 Portata

Chiunque può far controllare un dominio sulla home page. Il controllo gratuito è sempre passivo: il Servizio richiama alcune pagine pubbliche come farebbe un visitatore, cerca i moduli di contatto e valuta le misure di protezione riconoscibili. Non invia nulla e non effettua l’accesso da nessuna parte. Il report mostra i controlli principali con le istruzioni per la correzione e, degli altri controlli, indica solo i nomi e il numero, senza risultati.

6.2 Limiti e protezione dagli abusi

Un campo di inserimento che attiva richieste verso qualsiasi sito web di terzi può essere utilizzato in modo abusivo. Si applicano pertanto dei limiti, in particolare un controllo per dominio entro un determinato periodo, un numero massimo di controlli per indirizzo IP e per sessione, un limite complessivo giornaliero, un’età minima per i domini registrati di recente e una verifica della destinazione rispetto alle reti interne. Il modulo è protetto da Google reCAPTCHA (dettagli nell’informativa sulla privacy). Registriamo gli schemi anomali e possiamo bloccare gli indirizzi interessati fino al chiarimento della questione. Possiamo modificare i limiti in qualsiasi momento; non vengono annunciati singolarmente.

Sono vietati le interrogazioni automatizzate del campo di inserimento, l’aggiramento dei limiti, ad esempio utilizzando indirizzi variabili, e qualsiasi utilizzo dei risultati per attaccare siti web o danneggiarne i gestori.

6.3 Il report

Il report è accessibile a un indirizzo con un token casuale e non viene indicizzato dai motori di ricerca. Chiunque conosca l’indirizzo può aprirlo senza effettuare l’accesso; chi lo condivide rende il report accessibile a chiunque lo riceva. I report del controllo gratuito vengono cancellati dopo 30 giorni.

6.4 Controllo di siti web di terzi

Il controllo gratuito verifica anche siti web sui quali la persona richiedente non ha alcun controllo. Lo riteniamo giustificabile perché richiama solo ciò che è comunque pubblico, si identifica come crawler (/bot), rispetta un divieto nel robots.txt che riguarda la home page e non invia nulla. Ogni gestore può escludere in modo permanente il proprio dominio su /opt-out; un’esclusione vale per il dominio e la sua variante www, non per altri sottodomini, e per tutti i controlli del Servizio.

6.5 Altri strumenti gratuiti

Il presente punto e il punto 23 si applicano per analogia agli strumenti liberamente accessibili, come la valutazione degli header di sicurezza di un sito web.

6.6 Nessun diritto

Non sussiste alcun diritto al controllo gratuito o a uno strumento gratuito. Possiamo limitarli, disattivarli temporaneamente o escludere singoli utenti, in particolare in presenza di indizi di abuso.

7. Domini, prova del controllo e livelli di affidabilità

7.1 Solo domini propri o autorizzati

Il Cliente aggiunge al proprio account solo domini il cui sito web gestisce egli stesso o per i quali il gestore lo ha incaricato di eseguire il controllo (“autorizzati”). Le agenzie e gli altri fornitori di servizi dimostrano su richiesta l’incarico del gestore. Finché non viene fornita la prova del controllo, i domini senza prova sono trattati come nel controllo gratuito: vengono controllati solo in modo passivo.

7.2 Prova del controllo

I controlli attivi, il monitoraggio e tutte le funzioni che agiscono su un sito web o lo richiamano regolarmente richiedono che il Cliente dimostri la propria autorità sul dominio. A tal fine il Servizio offre:

  • un record TXT nel DNS del dominio con un valore da noi indicato;
  • un meta tag nell’head della home page;
  • un file con un contenuto specificato nella directory principale del sito web;
  • il collegamento tramite il plugin WordPress o l’estensione TYPO3, che generano essi stessi il meta tag e sono vincolati da un segreto noto solo al sito web;
  • il codice di rollout di un’agenzia (punto 15.4), che collega un’estensione a un account senza accesso tramite il browser.

Chi è in grado di fornire una tale prova può controllare il sito web. Per questo la richiediamo anziché chiedere di spuntare una casella: chiunque può fornire un’assicurazione, ma solo chi ha accesso può creare un record DNS o collocare un file sul server.

7.3 Che cosa comporta la prova del controllo

Fornendo la prova del controllo, il Cliente dichiara di essere autorizzato a controllare il dominio e ci incarica di controllare il sito web nella misura prevista dal suo piano e dalle sue impostazioni, compresi i controlli attivi di cui al punto 8.2 e gli ulteriori controlli di cui al punto 8.3 con la frequenza del suo piano. Il Cliente può limitare questo incarico in qualsiasi momento disattivando il monitoraggio per il dominio, o porvi fine rimuovendo il dominio.

Attualmente la prova del controllo non viene nuovamente verificata dopo la verifica. Il Cliente non può modificare il nome host di un dominio verificato; un dominio diverso deve essere aggiunto e verificato separatamente. Se il suo presupposto viene meno, ad esempio perché il record DNS è stato rimosso o l’estensione disinstallata, il dominio resta verificato; il Cliente lo rimuove allora ai sensi del punto 7.4 se la sua autorità è cessata.

7.4 Cessazione dell’autorizzazione

Se l’autorizzazione del Cliente per un dominio cessa, ad esempio perché termina l’incarico di un’agenzia o il sito web viene venduto, il Cliente rimuove senza ingiustificato ritardo il dominio dal proprio account. Fino ad allora il Cliente è responsabile di garantire che i controlli di tale dominio siano coperti da un incarico.

7.5 Esclusione e robots.txt valgono anche per i Clienti

Se un dominio è stato escluso tramite /opt-out, il Servizio non lo controlla, nemmeno per un Cliente con prova del controllo; il monitoraggio in corso termina con il successivo controllo programmato. Poiché un’esclusione può essere registrata senza prova, può anche essere stata richiesta da una persona non autorizzata. Solo noi possiamo revocarla: il Cliente ci contatta e dimostra la propria autorità; revochiamo l’esclusione dopo averla verificata. Il crawler rispetta un divieto nel robots.txt del sito web che riguarda la home page, anche per i domini verificati; non rispetta singolarmente i divieti relativi a singoli sottopercorsi. Chi desidera che il proprio sito venga controllato consente l’accesso al crawler con l’identificativo FormExposedBot.

8. Controlli passivi e attivi

8.1 Controllo passivo

In un controllo passivo, il crawler richiama uno dopo l’altro, in un browser isolato, un numero limitato di pagine pubbliche del dominio (attualmente al massimo otto, preferibilmente pagine di contatto, note legali e assistenza; più fino a tre pagine dopo un clic su “Rifiuta” nel banner dei cookie e fino a tre pagine in visualizzazione per smartphone), rileva i moduli e li classifica per finalità. Valuta la struttura dei moduli (nomi dei campi, tipi, etichette, attributi di obbligatorietà e visibilità, nessun valore; legge l’inizio dei campi nascosti precompilati e degli attributi data solo durante il controllo e non li memorizza), le misure di protezione, gli script di terzi incorporati, il comportamento dopo “Rifiuta” nel banner dei cookie e la visualizzazione su smartphone, e acquisisce screenshot della home page e dei moduli. Questi screenshot mostrano la pagina così com’era; non sono oscurati. Il crawler si identifica con il proprio identificativo, rispetta un divieto nel robots.txt che riguarda la home page, non segue reindirizzamenti verso reti private e non invia nulla.

8.2 Controllo attivo con invii di prova

Per i domini verificati, ogni controllo avviato dall’account e ogni controllo ricorrente è un controllo attivo. In esso il Servizio invia al massimo cinque invii di prova per controllo tramite un modulo di contatto rilevato. Questi mostrano se il modulo accetta invii senza browser, con un campo trappola compilato, con un token manipolato, con un token CAPTCHA inventato, con un indirizzo con la terminazione inesistente .invalid o in rapida successione, e se lascia passare interruzioni di riga nelle righe di intestazione. Per quest’ultima verifica il Servizio utilizza solo una propria riga di intestazione innocua e mai un destinatario reale.

Ogni invio di prova è contrassegnato come test automatizzato nel mittente, nell’oggetto e nel testo, nella lingua del sito web, con un rimando a /bot, /opt-out e un identificativo del controllo. Non contiene dati personali.

Che cosa non viene mai inviato. Il Servizio invia solo se ha riconosciuto con elevata affidabilità un modulo come modulo di contatto generico. Non invia mai moduli di ordine, prenotazione, riservazione, preventivo, appuntamento, richiamata, login, registrazione, password, newsletter, assistenza, pagamento o caricamento, né moduli con campi obbligatori per dati personali o aziendali reali, né moduli su domini di autorità pubbliche, strutture sanitarie e istituti di istruzione. Se la classificazione è incerta, non viene effettuato alcun invio. I moduli classificati non dalle regole di rilevamento ma solo dal modello linguistico non vengono mai inviati; non contano neppure ai fini del punteggio e del livello.

8.3 Ulteriori controlli per i domini verificati

Per i domini verificati, il controllo comprende inoltre, a seconda del piano:

  • il richiamo di un elenco fisso di percorsi noti nei quali possono trovarsi file esposti accidentalmente (come directory di controllo versione, file di configurazione e di backup, dump di banche dati, log); viene registrato solo se tale file è raggiungibile, non il suo contenuto;
  • la lettura delle versioni pubblicamente riconoscibili del CMS, dei plugin e del tema e il loro confronto con una banca dati pubblica di vulnerabilità di sicurezza note;
  • l’interrogazione di blocklist pubbliche con l’indirizzo IP mittente dell’e-mail del modulo, l’indirizzo IP del server web e il dominio.

Questi controlli non attaccano nulla e non modificano nulla. Il Servizio mostra i rilievi su file esposti e vulnerabilità di sicurezza solo nell’account, mai in un report pubblico, perché fornirebbero agli aggressori un elenco di obiettivi.

8.4 Conseguenze per il Cliente

Gli invii di prova sono invii reali. Presso il Cliente possono attivare e-mail, risposte automatiche, voci in sistemi di gestione delle richieste o CRM, notifiche, conteggi nelle statistiche e costi presso terzi, ad esempio presso un servizio CAPTCHA o di posta. Con un controllo giornaliero, ciò avviene ogni giorno. Il Cliente

  • si assicura che i destinatari delle e-mail dei moduli sappiano che tali test hanno luogo e che nessuno ne sia pregiudicato;
  • configura, ove necessario, filtri che riconoscano gli invii di prova contrassegnati;
  • riduce la frequenza dei controlli o disattiva il monitoraggio per un dominio se desidera meno invii di prova o nessuno per un certo periodo; non esiste un interruttore separato per i soli invii di prova; una finestra di manutenzione (punto 9.4) silenzia gli avvisi e sospende il polso e i percorsi nel browser, ma non interrompe i controlli ricorrenti, inclusi gli invii di prova;
  • sostiene i costi che gli invii di prova generano nei propri sistemi e presso i propri fornitori di servizi.

Non rispondiamo delle conseguenze di invii di prova correttamente contrassegnati nell’ambito del presente punto; il punto 29.1 resta impregiudicato.

8.5 Limiti del controllo attivo

I moduli con un CAPTCHA efficace possono essere controllati attivamente dall’esterno solo in misura limitata, perché il Servizio non risolve né aggira i CAPTCHA. Il Servizio attualmente non offre un’esenzione per i nostri test presso il CAPTCHA del Cliente. I moduli in più fasi vengono resi visibili per la lettura; se la loro ultima fase possa essere inviata può restare incerto. Un controllo attivo mostra come un modulo ha reagito alle verifiche. Non dimostra che un messaggio sia giunto al destinatario; a questo serve il controllo di recapito (punto 11).

9. Monitoraggio, avvisi e incidenti

9.1 Controlli ricorrenti

Per i domini verificati con monitoraggio attivato, il Servizio programma controlli con la frequenza del piano (fa fede la pagina dei prezzi), con una distribuzione casuale affinché non tutti i controlli vengano eseguiti contemporaneamente. Inoltre, il Cliente può avviare un controllo manualmente; a tal fine si applica un tempo di attesa per dominio. Gli intervalli di controllo sono intervalli obiettivo: manutenzione, code e blocchi da parte del sito di destinazione possono allungarli.

9.2 Monitor

A seconda del piano, il Servizio monitora inoltre:

  • il polso dei moduli: a brevi intervalli, una semplice richiesta senza browser e senza invio per verificare se la pagina del modulo risponde, se il modulo è ancora presente nel codice sorgente e se lo script CAPTCHA è raggiungibile;
  • le impostazioni di posta nel DNS (SPF, DMARC, MX), il certificato TLS della pagina del modulo e la scadenza del dominio, nella misura in cui il registro la rende pubblica;
  • le pagine di stato dei comuni fornitori di CAPTCHA e di posta, nella misura in cui il Cliente li utilizza secondo il risultato del controllo;
  • le versioni dei plugin per moduli, CAPTCHA e posta comunicate tramite le estensioni e il loro confronto con vulnerabilità di sicurezza note;
  • il silenzio radio, quando un sito web che di norma riceve richieste non ne riceve più, nonché le modifiche agli script, all’aspetto del modulo e ai fornitori terzi sulla pagina del modulo.

9.3 Avvisi

Gli avvisi vengono inviati alle destinazioni configurate dal Cliente: e-mail e, a seconda del piano, webhook firmato, Slack, Microsoft Teams, Discord, Google Chat e Telegram, immediatamente o in forma raggruppata. Un avviso viene inviato solo quando qualcosa cambia, non dopo ogni controllo. La sua lingua segue l’impostazione della lingua dell’owner del workspace.

Se il Cliente sceglie un servizio di chat o un webhook, trasmettiamo il messaggio di avviso (dominio, evento, link; per gli avvisi sui controlli, il link al report, tramite il quale risultati e screenshot sono accessibili senza effettuare l’accesso) a tale servizio su istruzione del Cliente. Il Cliente è quindi responsabile della scelta del servizio, delle sue condizioni e della sicurezza dell’indirizzo fornito. Anche Telegram è una destinazione scelta dal Cliente; vi inviamo il messaggio tramite il nostro bot. Anche questa scelta costituisce un’istruzione del Cliente; la qualificazione di Telegram ai sensi della normativa sulla protezione dei dati in questo contesto e il fatto che la base per il trasferimento verso un paese terzo non sia ancora stata chiarita in via definitiva sono disciplinati dal DPA. Alcuni di questi servizi trattano dati al di fuori dello Spazio economico europeo. La nostra prestazione è eseguita con l’invio del messaggio. Se e quando un servizio di terzi lo recapita sfugge al nostro controllo.

9.4 Finestre di manutenzione, presa in carico ed escalation

Il Cliente può impostare una finestra di manutenzione per un dominio; l’estensione WordPress segnala essa stessa l’attivazione della modalità di manutenzione. Durante questo periodo gli avvisi sono silenziati e il polso e i percorsi nel browser sono sospesi; i controlli programmati, inclusi gli invii di prova, continuano a essere eseguiti. Una segnalazione di problema diventa un incidente, che i destinatari possono prendere in carico tramite un link; se non viene preso in carico, può essere inoltrato (escalation) a destinazioni configurate appositamente a tal fine.

9.5 L’assenza di avvisi non significa via libera

L’assenza di un avviso non significa che tutto sia in ordine. Un avviso può non arrivare perché lo stato è invariato, perché un controllo non è stato completato a causa di un blocco da parte del sito di destinazione, perché una destinazione non era raggiungibile, perché era in corso una finestra di manutenzione o perché il Servizio stesso ha subito un’interruzione. Il Cliente vede lo stato di ciascun dominio nella relativa pagina dell’account. Il Servizio integra l’attenzione che il Cliente stesso dedica al proprio sito web; non la sostituisce.

10. Percorsi nel browser e scansione dietro il login

10.1 Percorsi nel browser

Nei piani a pagamento, il Cliente può definire singoli percorsi dei moduli per i domini verificati: l’indirizzo di un modulo, il suo selettore, i clic preliminari e semplici passaggi di controllo. Il Servizio esegue regolarmente questi percorsi in un browser di controllo (Chromium, facoltativamente anche WebKit) e misura se il modulo compare e può essere utilizzato. Un percorso nel browser termina prima dell’invio: non attiva ordini, pagamenti o invii. L’estensione WordPress offre agli amministratori che hanno effettuato l’accesso un registratore che registra tali percorsi senza leggere i valori inseriti.

Il Cliente definisce solo percorsi la cui esecuzione non attivi nulla che non desideri. Un percorso che con un clic ordina, prenota o cancella qualcosa su un sito web non deve essere inserito in un percorso nel browser.

10.2 Seconda posizione indipendente

Il Servizio può far verificare un’interruzione segnalata da una seconda posizione indipendente prima di un avviso. Questa conferma è disattivata per impostazione predefinita ed è disponibile solo se tale posizione è stata configurata; la pagina del dominio indica se è così. La seconda posizione riceve il dominio, la configurazione ripulita del percorso e un identificativo del job, mai credenziali di accesso, screenshot o dati inseriti dai visitatori. Senza una posizione configurata non vi è conferma da una seconda posizione.

10.3 Scansione dietro il login

Nei piani a pagamento, l’owner o un admin di un workspace può memorizzare per un dominio verificato un account di prova che il crawler utilizza per accedere al sito web e leggere i moduli su alcune pagine dietro il login indicate dal Cliente. L’account di prova viene utilizzato solo nel controllo completo, non nei percorsi nel browser di cui al punto 10.1. Si applica quanto segue:

  • Sola lettura. Dietro il login il crawler non invia nulla, non esegue controlli attivi, non acquisisce screenshot, non richiama indirizzi per disconnettersi, cancellare o disdire e non aggira i CAPTCHA.
  • Cifrato. Il nome utente e la password vengono trasmessi tramite una connessione cifrata e, sul nostro server web, cifrati immediatamente al momento della memorizzazione con una chiave pubblica del server di scansione. Solo il server di scansione può decifrarli, e solo per la durata di un job di controllo; server web, banca dati e backup li contengono solo in forma cifrata. Non vengono mai visualizzati, mai registrati nei log e mai rilasciati tramite l’API.
  • Eliminabile. Il Cliente può eliminare l’account di prova in qualsiasi momento; viene eliminato anche insieme al dominio.

10.4 Obblighi relativi all’account di prova

Il Cliente memorizza solo un account di prova creato appositamente per questo controllo, con i privilegi minimi necessari per raggiungere i moduli. Il Cliente non memorizza mai le credenziali di accesso di una persona reale, di un amministratore, di un cliente del proprio sito web o di un altro servizio, né alcuna password che utilizza altrove. Il Cliente lo conferma espressamente durante la configurazione. Il Cliente si assicura che l’account di prova non possa visualizzare dati di persone reali e lo modifica o lo elimina non appena non utilizza più la funzione. Questa funzione è l’unico caso in cui il Servizio utilizza credenziali di accesso per un sito web del Cliente; non cambia il fatto che non riceviamo alcun accesso ai sistemi del Cliente (punto 12.3).

11. Controllo di recapito e autenticità dell’e-mail del modulo

11.1 Come funziona

Nei piani per i quali la pagina dei prezzi lo prevede, il Cliente può inserire un indirizzo di controllo da noi fornito come copia nascosta (BCC) nella notifica del proprio modulo per un dominio verificato. Dopo un invio di prova accettato (punto 8.2), la relativa copia deve arrivare nella nostra casella di controllo entro alcune ore; in caso contrario, il Servizio segnala che il recapito non è riuscito. Dalle copie in arrivo il Servizio verifica inoltre SPF, DKIM e DMARC dell’e-mail del modulo e segnala se non superano la verifica.

11.2 Che cosa ci perviene nel processo

Una copia nascosta ci viene inviata non solo per il nostro invio di prova, ma per ogni invio tramite il modulo, quindi anche per le richieste reali dei visitatori del sito web, con il relativo contenuto. Il recupero automatico legge solo le righe di intestazione e al massimo i primi 8 KB del testo per assegnare l’e-mail a un dominio e, se del caso, a un test, e per eseguire la verifica di autenticità. Vengono memorizzati solo l’ora, l’assegnazione, se del caso l’identificativo del test e il risultato della verifica di autenticità. Tale risultato può contenere l’indirizzo IP del server di posta mittente e, se non appartiene al sito web, il dominio dell’indirizzo del mittente; solo in tal caso un avviso può indicare tale dominio; non memorizziamo il contenuto né gli indirizzi completi dei mittenti dei visitatori. Dopo l’elaborazione riuscita, l’e-mail viene cancellata dalla casella. Se un recupero o una cancellazione non riescono, può restare nella casella fino alla successiva esecuzione riuscita.

Per le copie delle richieste reali siamo responsabili del trattamento del Cliente; si applica il DPA. Il Cliente informa i visitatori del proprio sito web di questo flusso di dati, ad esempio con il Testo dell’informativa sulla privacy per il Suo sito web, e non configura la funzione per moduli tramite i quali vengono trasmesse categorie particolari di dati personali (Art. 9 GDPR).

11.3 Che cosa dimostra – e che cosa no

Una ricezione corrispondente dimostra solo che la copia del nostro invio di prova è arrivata nella nostra casella di controllo. Non dimostra che l’e-mail abbia raggiunto il destinatario effettivo, che non si trovi nella sua cartella spam o che sia stata trasferita in un sistema CRM. Il Servizio non offre una conferma tramite l’interfaccia di un fornitore di CRM (come HubSpot). Senza un indirizzo di controllo inserito, il controllo di recapito non è disponibile.

12. Fix it for me, componenti di protezione e IA

12.1 Istruzioni e componenti di protezione

Per i rilievi, il Servizio mostra istruzioni per la loro correzione sui sistemi più diffusi. Nei piani a pagamento genera componenti di protezione per codice di moduli personalizzato (attualmente per PHP, Node.js e Python) utilizzando i nomi dei campi dell’ultimo controllo, che implementano le stesse misure di protezione che il controllo si aspetta. Per i moduli WordPress, l’estensione include un livello di protezione già pronto (punto 13.2).

12.2 Adattamento con un modello linguistico

Su richiesta, il Cliente incolla il codice del proprio modulo e un modello linguistico vi integra il componente di protezione. Viene restituito il file modificato, una patch, il risultato di un controllo della sintassi e una verifica che la misura di protezione sia stata effettivamente integrata. Si applica quanto segue:

  • Il modello linguistico viene eseguito sul nostro server di scansione in Polonia. Il codice incollato non viene inviato ad alcun fornitore di modelli linguistici e non viene memorizzato dopo la risposta.
  • Il numero di richieste per workspace e per giorno è limitato; l’interfaccia indica il limite.
  • L’output di un modello linguistico può essere errato, incompleto o non sicuro, anche se il controllo automatico lo ritiene valido. È contrassegnato come generato. Come utilizziamo l’IA è descritto nella pagina Regolamento UE sull’IA.

12.3 Nessun accesso ai sistemi del Cliente

“Fix it for me” funziona senza credenziali di accesso. Non chiediamo né utilizziamo accessi FTP, SSH, di hosting o di amministratore, non installiamo nulla sui server del Cliente e non modifichiamo nulla sul suo sito web. Il Cliente integra, testa e pubblica il codice autonomamente.

12.4 Verifica da parte del Cliente

Il Cliente non incolla nel campo di inserimento credenziali di accesso, chiavi, password o dati personali. Prima di integrare il codice, il Cliente esegue un backup del proprio sito web e dei dati, verifica il codice generato o modificato, lo testa in un ambiente di prova e solo successivamente lo mette in produzione. Il Cliente è responsabile dell’esercizio del codice modificato sul proprio sito web.

13. Plugin WordPress, estensioni TYPO3 e MainWP

13.1 Licenza

Il plugin WordPress, l’estensione MainWP e l’estensione TYPO3 sono software libero rilasciato con la GNU General Public License, versione 2 o (a scelta) qualsiasi versione successiva. Ciò che il Cliente può fare con il loro codice è determinato esclusivamente da tale licenza; i presenti Termini non la limitano. I Termini si applicano al collegamento delle estensioni con il Servizio e a tutto ciò che il Servizio fornisce in risposta alle loro richieste.

13.2 Che cosa fanno le estensioni

Plugin WordPress. Avvia un controllo passivo del sito web del Cliente, mostra il risultato nell’area di amministrazione di WordPress e include un livello di protezione per i plugin per moduli più diffusi, i commenti e le registrazioni (campo trappola, tempo minimo di compilazione firmato, prova di interazione, enigma proof-of-work invisibile al posto del CAPTCHA, limitazione della frequenza, verifica delle righe di intestazione e del dominio di posta, filtri). Il livello di protezione viene eseguito esclusivamente sul server del Cliente ed è gratuito per tutti, senza account e senza piano; se il plugin è collegato a un account, ci invia dati giornalieri, l’inventario dei plugin e, per la protezione collettiva, i domini dei link contenuti nei messaggi bloccati (punti 13.3 e 13.5). Chi lo ha attivato lo conserva anche quando un piano termina.

Estensione TYPO3. Avvia un controllo passivo dal backend di TYPO3, genera il meta tag per la prova del controllo e, se collegata, conta gli invii accettati e quelli bloccati da Powermail, gli errori di posta e gli aggiornamenti. Non include un proprio livello di protezione; non modifica il comportamento di Powermail.

Estensione MainWP. Mostra i risultati di tutti i siti web dell’account del Cliente in una dashboard MainWP. Richiede una chiave API (punto 16.1), la memorizza nella dashboard del Cliente e la invia solo a formexposed.

Tutte e tre le estensioni sono gratuite. Le funzioni disponibili solo con un account o un piano a pagamento sono elencate nella pagina dei prezzi.

13.3 Collegamento con un account

Se il Cliente collega un’estensione al proprio account, essa trasmette al Servizio dati numerici e caratteristiche, ma, a parte i domini dei link della protezione collettiva (punto 13.5), mai contenuti dei moduli, indirizzi e-mail, nomi o indirizzi IP dei visitatori: quotidianamente, il numero di invii bloccati e accettati per motivo, l’invio di posta e il tipo dei relativi errori, dati sulle risposte di reCAPTCHA, caratteristiche delle impostazioni dei moduli, dati sulle richieste memorizzate e sui periodi di conservazione, le versioni di un elenco fisso di plugin per moduli, CAPTCHA e posta e, tempestivamente, aggiornamenti e attivazioni di plugin, temi e WordPress. Quali dati vengono trasmessi esattamente è descritto nell’informativa sulla privacy e nella descrizione della rispettiva estensione. I conteggi facoltativi degli eventi dei moduli e degli errori dei campi sono disattivati per impostazione predefinita.

13.4 Che cosa accade sul sito web del Cliente

Installazione, aggiornamenti, backup e impostazioni delle estensioni sono di responsabilità del Cliente. Ciò vale in particolare per le funzioni che trattano o cancellano dati dei visitatori sul suo sito web:

  • La quarantena conserva gli invii bloccati sul server del Cliente per 14 giorni; la rete di sicurezza conserva per 30 giorni le e-mail dei moduli che non è stato possibile inviare. Entrambe restano sul sito web del Cliente e non ci vengono inviate.
  • I periodi di conservazione, se il Cliente li attiva, cancellano definitivamente le richieste memorizzate nei plugin per moduli dopo il periodo scelto. Prima di attivarli, il Cliente verifica se deve conservare tali richieste per altri motivi.
  • Il passaggio da reCAPTCHA all’enigma proof-of-work e altre modifiche con un clic ai plugin per moduli ne modificano le impostazioni; l’estensione crea a tal fine un backup e offre la possibilità di tornare indietro.
  • I filtri (ad esempio per indirizzi usa e getta, sistemi di scrittura, parole bloccate, paesi) possono bloccare richieste reali. Le richieste bloccate finiscono in quarantena.

Il Cliente informa egli stesso i visitatori del proprio sito web di questo trattamento; l’estensione WordPress propone a tal fine dei paragrafi di testo. Il Cliente è l’unico responsabile dei dati che restano sul suo sito web.

13.5 Protezione collettiva

Se la protezione collettiva è attivata (attiva per impostazione predefinita, disattivabile in qualsiasi momento), l’estensione segnala i domini dei link contenuti nei messaggi bloccati, mai messaggi, mittenti o indirizzi IP dei visitatori. Se un dominio compare frequentemente su più siti web, il Servizio lo distribuisce come blocklist a tutti i siti web collegati con protezione collettiva attivata. I grandi servizi e i domini dei nostri Clienti non vengono mai inseriti nell’elenco. Il Cliente ci consente di utilizzare in questo modo i domini dei link segnalati dal proprio sito web; a tal fine non vengono trasmessi indirizzi IP.

13.6 Aggiornamenti e versioni minime

Continuiamo a sviluppare le estensioni e correggiamo errori e vulnerabilità di sicurezza nelle nuove versioni. Possiamo escludere versioni precedenti dal collegamento al Servizio se presentano un rischio per la sicurezza; ciò è già avvenuto una volta nel 2026, quando è stata chiusa una vulnerabilità nella procedura di collegamento. Il Cliente mantiene aggiornate le estensioni.

14. Badge, registro delle prove e report

14.1 Il badge

Per i domini verificati, il Cliente può incorporare nel proprio sito web un badge collegato a una pagina pubblica di conferma. Il badge indica “protetto” solo finché il dominio è verificato, il monitoraggio è in corso e l’ultimo controllo completato risale a non più di 45 giorni prima e ha dato come risultato “Protetto” o “Parzialmente protetto”; altrimenti mostra uno stato neutro. Non indica alcun rilievo.

Il Cliente incorpora il badge senza modificarlo e solo sul sito web del dominio per il quale è stato rilasciato. Il Cliente non lo utilizza per creare un’impressione che vada oltre ciò che esso afferma, in particolare non quella di una certificazione o di una garanzia contro lo spam (punto 5.4). Quando il badge viene caricato, il browser del visitatore trasmette al nostro server il proprio indirizzo IP, l’indirizzo della pagina e dati del browser; nel farlo non impostiamo alcun cookie. Il Cliente ne informa i propri visitatori.

14.2 Registro delle prove e marca temporale

Nei piani per i quali la pagina dei prezzi lo prevede, il Servizio crea per ogni dominio e mese un registro delle prove con un numero di riferimento: che cosa è stato controllato, con quale risultato, che cosa è stato segnalato e che cosa è cambiato. Con il numero di riferimento, una pagina pubblica conferma dominio, periodo e dati principali, senza dettagli. Per ogni versione, nella misura in cui questa funzione è attivata, il Servizio fa firmare un checksum del registro da un’autorità di marcatura temporale secondo RFC 3161; all’autorità di marcatura temporale viene inviato solo il checksum. Questa marca temporale non è una validazione temporale elettronica qualificata ai sensi del regolamento (UE) n. 910/2014 (eIDAS). La corrispondenza con NIS2, DIN SPEC 27076, ISO/IEC 27001, il GDPR o PCI DSS ha valore puramente orientativo; non certifica la conformità.

14.3 Note su protezione dei dati, accessibilità e script

In blocchi separati, il Servizio mostra note tecniche che non contano ai fini del punteggio di protezione: se un CAPTCHA si carica prima del consenso, se nel modulo è presente un link alla privacy, quali script di terzi e pixel pubblicitari sono attivi sulla pagina del modulo, se i dati inseriti vengono inviati a servizi di registrazione delle sessioni, se il modulo soddisfa i requisiti di accessibilità verificabili automaticamente e, per i domini verificati, un inventario degli script con checksum. Dall’ultimo risultato del controllo può generare una bozza di dichiarazione di accessibilità che afferma solo ciò che è stato misurato. Il Cliente verifica, integra e si assume la responsabilità di qualsiasi testo di questo tipo prima di pubblicarlo. Queste note e bozze non costituiscono consulenza legale (punto 5.4).

14.4 Report mensile e indicatori di valore

Il Servizio può inviare al Cliente un report mensile; può essere disattivato nelle impostazioni. Affermazioni come “lo spam bloccato corrisponde a tanto tempo di lavoro” o “protetto meglio di una determinata quota dei siti controllati” sono stime basate su ipotesi dichiarate e su totali di numerosi controlli; non costituiscono una promessa di alcun beneficio.

15. Funzioni per le agenzie

15.1 Utilizzo per siti web di terzi

Un’agenzia, un libero professionista o un fornitore di hosting può utilizzare il Servizio per i siti web dei propri clienti se è stato incaricato di farlo (punto 7.1). Resta il nostro unico contraente ed è responsabile del rispetto dei presenti Termini, anche nei confronti dei propri clienti. Si assicura che i propri clienti siano a conoscenza dei controlli attivi, del controllo di recapito e delle trasmissioni delle estensioni e, ove necessario, che tra esso e loro esista un accordo sul trattamento dei dati che lo autorizzi a impartirci le relative istruzioni.

15.2 Report white label e dominio personalizzato

Con il piano Business, il Cliente può emettere report con il proprio marchio (ragione sociale, logo, colore, riga di contatto, nota per il cliente). Tali report ci menzionano solo se il Cliente attiva il riferimento a noi. Il Cliente è l’unico responsabile di tutte le dichiarazioni che vi rende, nel portale clienti o comunque nei confronti dei propri clienti; si tratta di dichiarazioni del Cliente, non nostre. Il Cliente utilizza solo marchi e loghi che ha il diritto di utilizzare. Al termine del piano Business, i report white label non sono più accessibili. Un dominio personalizzato per il portale e i report è disponibile solo nella misura in cui il Servizio lo offre; il Cliente configura autonomamente i record DNS necessari.

15.3 Portale clienti

Con il piano Business, il Cliente può creare per i propri clienti un portale con il proprio marchio, facoltativamente protetto da password. Lì i suoi clienti possono iscriversi a un report mensile via e-mail; l’iscrizione ha effetto solo dopo la conferma tramite un link in un’e-mail (double opt-in) e può essere annullata con un clic. Il Cliente è titolare del trattamento per i dati degli iscritti e noi siamo responsabili del trattamento del Cliente (DPA). Inviamo solo agli iscritti che si sono registrati e hanno confermato personalmente. Il Cliente non iscrive nessuno a sua insaputa.

15.4 Codici di rollout e importazione

Con un codice di rollout, il Cliente collega in un’unica operazione al proprio account molti siti web dotati di un’estensione; il codice vale come prova del controllo (punto 7.2). Il Cliente lo utilizza solo su siti web per i quali è autorizzato, lo mantiene segreto e lo revoca quando non è più necessario. In caso di importazione di molti domini, il punto 7.1 si applica a ciascuno singolarmente.

15.5 Controllo di potenziali clienti

Con il piano Business, il Cliente può far controllare in modo passivo il sito web di un potenziale cliente, entro una quota mensile indicata nell’interfaccia. Il risultato è una breve sintesi dei rilievi con il marchio del Cliente, a un indirizzo con un token casuale. Anche qui si applica un’esclusione tramite /opt-out. Non scriviamo al potenziale cliente né gli inviamo nulla; solo il Cliente trasmette il link.

Si applica quanto segue, e lo segnaliamo espressamente: chi invia a un’impresa che non ha prestato il proprio consenso un’e-mail, un messaggio o una chiamata non richiesti con una sintesi dei rilievi e un’offerta svolge attività di marketing diretto. In Polonia, l’Art. 398 della legge sulle comunicazioni elettroniche (Prawo komunikacji elektronicznej, “PKE”) richiede a tal fine il previo consenso del destinatario, anche tra imprese; in Germania si applica in modo corrispondente il § 7(2) della legge contro la concorrenza sleale (Gesetz gegen den unlauteren Wettbewerb, UWG). Il Cliente utilizza il controllo di potenziali clienti solo nel rispetto di queste e di tutte le altre norme applicabili in materia di pubblicità e contatto delle persone, ad esempio in un colloquio con un potenziale cliente che si è rivolto di propria iniziativa al Cliente. Il Cliente presenta i rilievi in modo obiettivo, senza esagerazioni né minacce, e risponde esclusivamente del modo in cui contatta i potenziali clienti. Se il Cliente viola tali obblighi, si applica il punto 30.

16. API, MCP e automazioni

16.1 API REST

Con il piano Business, il Servizio mette a disposizione un’API REST con cui il Cliente può aggiungere e interrogare domini, avviare controlli e recuperare risultati, incidenti e controlli. Il Cliente ottiene l’accesso con chiavi API generate nell’account; il loro numero e il numero di richieste al minuto sono limitati. Una chiave viene visualizzata una sola volta e da noi memorizzata solo come checksum; le chiavi perse possono essere sostituite, non recuperate. I diritti di una chiave corrispondono a quelli del suo titolare nell’interfaccia.

16.2 Server MCP

Tramite un server MCP (Model Context Protocol), il Cliente può utilizzare la stessa chiave per consentire a un assistente IA di propria scelta di accedere ai propri dati: leggere domini, controlli e incidenti, farsi spiegare un controllo e avviare un controllo. Che cosa l’assistente fa con i dati recuperati, presso quale fornitore viene eseguito e dove li trasferisce è determinato dal Cliente; tale fornitore non è né un nostro sub-responsabile del trattamento né un nostro ausiliario. Le decisioni che un tale assistente adotta o propone sulla base dei dati sono decisioni del Cliente.

16.3 Zapier, Make, n8n e pipeline di deployment

Per i servizi di automazione, il Servizio mette a disposizione collegamenti e modelli nella misura in cui sono stati pubblicati: modelli per Zapier e Make, modelli per n8n e modelli per GitHub Actions e GitLab CI che attivano un nuovo controllo passivo dopo un deployment. Un tale servizio non fa parte del Servizio. Il Cliente lo attiva, conclude un contratto separato con il relativo fornitore ed è responsabile della trasmissione a esso. Se un fornitore modifica la propria interfaccia o le proprie condizioni, un collegamento può smettere di funzionare; non sussiste alcun diritto alla sua prosecuzione.

16.4 Limiti di utilizzo

Le interfacce possono essere utilizzate solo con le chiavi proprie del Cliente, entro i limiti documentati e non per aggirare limiti del piano, tempi di attesa o le verifiche di cui al punto 7. Le chiavi devono essere mantenute segrete; chi sospetta che una chiave sia divenuta nota la revoca nell’account.

17. Account, workspace, ruoli e team

17.1 Workspace e ruoli

I domini appartengono a un workspace, non a una persona. A seconda del piano, un account può avere più workspace; le agenzie, ad esempio, ne creano uno per cliente. Il Servizio prevede tre ruoli: l’owner è titolare del workspace ed è il nostro contraente per esso; il piano e i limiti del workspace sono determinati dall’account dell’owner. Un admin può gestire domini, destinazioni degli avvisi e impostazioni e invitare membri; solo l’owner può modificare i ruoli e rimuovere membri. Un viewer può leggere. I ruoli sono applicati sui nostri server, non solo nell’interfaccia.

17.2 Team

Il Cliente invita altre persone in un workspace via e-mail; esse diventano membri quando accettano l’invito. Ogni persona utilizza il proprio login. L’accettazione di un invito non crea un ulteriore contratto tra la persona invitata e noi per questo workspace; a esso si applica il contratto dell’owner. I membri di un workspace vedono il nome, l’indirizzo e-mail e il ruolo degli altri membri. Un membro può essere rimosso dall’owner; il suo account personale resta impregiudicato.

17.3 Il Cliente risponde dei propri membri

Il Cliente risponde degli atti e delle omissioni dei propri membri e di ogni persona che agisce con credenziali di accesso, chiavi API, codici di rollout o segreti delle estensioni rilasciati nell’ambito del suo account come se fossero propri. Ciò vale anche per le persone il cui accesso non è stato revocato tempestivamente.

17.4 Credenziali di accesso e sicurezza dell’account

Il Cliente mantiene segreti password, chiavi API, codici di rollout e i segreti delle estensioni, non li condivide e revoca l’accesso quando una persona se ne va. Raccomandiamo l’accesso a due fattori offerto dal Servizio. Il Cliente ci comunica senza ingiustificato ritardo qualsiasi sospetto di accesso non autorizzato. Non chiediamo mai password via e-mail.

17.5 Visualizzazione da parte dell’assistenza

Per gestire una richiesta di assistenza, possiamo visualizzare un account così come lo vede il Cliente. Ogni accesso di questo tipo viene registrato ed è visibile nell’esportazione dei dati del Cliente. Termina al più tardi dopo un’ora. Durante la visualizzazione è bloccato tutto ciò che modifica l’account stesso, come password, indirizzo e-mail, secondo fattore, abbonamento, esportazione, cancellazione e trasferimento.

17.6 Cancellazione dell’account

Il Cliente può cancellare il proprio account in qualsiasi momento nelle impostazioni. Si applica quanto segue, e l’interfaccia lo segnala prima della cancellazione:

  • Un abbonamento a pagamento in corso termina immediatamente. Non rimborsiamo nulla per la parte restante di un periodo già pagato. Chi desidera sfruttare il periodo pagato disdice prima (punto 20.2) e cancella l’account successivamente. Eccezioni: per gli imprenditori individuali di cui al punto 1.3, rimborsiamo su richiesta la parte del corrispettivo relativa al periodo successivo alla cancellazione; se, prima della cancellazione, il Cliente ha dichiarato un passaggio o la cancellazione dei propri dati ai sensi del punto 20.3, rimborsiamo pro rata per il periodo successivo al giorno in cui l’abbonamento sarebbe terminato ai sensi del punto 20.3; il diritto di recesso (punto 36) resta impregiudicato.
  • I workspace di cui il Cliente è owner e in cui lavorano altri membri passano a uno di tali membri, in primo luogo agli admin. Il lavoro di un team non dovrebbe scomparire perché se ne va la persona che, per caso, ha creato il workspace. Il workspace trasferito è quindi soggetto al piano e ai limiti del nuovo owner. Il membro che diventa owner ha accettato i presenti Termini con il proprio account; il workspace rientra nel contratto di tale membro con noi, senza che ciò faccia sorgere per lui alcun obbligo di pagamento. Chi non lo desidera rimuove i membri o i domini prima della cancellazione.
  • I workspace senza altri membri vengono cancellati insieme ai relativi domini e ai dati di tali domini.
  • La cancellazione è definitiva e non può essere annullata. Ciò che viene ancora conservato successivamente è indicato al punto 21.3.

18. Piani, limiti e uso corretto

18.1 Il piano determina ciò che è dovuto

Ogni piano prevede limiti, ad esempio sul numero di domini, workspace e membri, sulla frequenza dei controlli ricorrenti e del polso dei moduli, e sui canali di avviso e le funzioni disponibili. Fanno fede i limiti e le funzioni indicati nella pagina dei prezzi al momento dell’ordine. Non li riportiamo deliberatamente nei presenti Termini perché cambiano più spesso delle regole di questo contratto; una modifica a svantaggio di un piano a pagamento in corso è disciplinata dal punto 5.5. Domini e membri sono conteggiati per account in tutti i workspace di cui esso è owner.

18.2 Che cosa succede al raggiungimento di un limite

Al raggiungimento di un limite, il Servizio non consente ulteriori aggiunte; ciò che esiste resta. Se un account supera un limite dopo un downgrade o un trasferimento, conserva i propri domini e membri ma non può aggiungerne altri finché non torna al di sotto del limite; frequenze e funzioni seguono il nuovo piano. Il monitoraggio dell’utilizzo è di responsabilità del Cliente.

18.3 Il piano Free

Il piano Free è gratuito. Il suo report mostra i controlli principali; gli altri controlli disponibili sono indicati solo per nome e numero. Ai servizi gratuiti si applica una responsabilità limitata (punto 29.3).

18.4 Uso corretto

Il Servizio funziona su un’infrastruttura condivisa. Il Cliente non lo sollecita in misura sproporzionata rispetto al proprio piano, in particolare interrogando le interfacce oltre i limiti documentati, aggiungendo e rimuovendo ripetutamente domini per aggirare limiti o tempi di attesa, o creando a tal fine più account. Se l’utilizzo da parte di un Cliente pregiudica in modo sostanziale il Servizio per altri, possiamo limitarlo e informare il Cliente del motivo e del rimedio. Il blocco avviene solo se la limitazione non è sufficiente; si applica in tal caso il punto 31.

18.5 Prevenzione degli abusi

Il Servizio respinge automaticamente le richieste che presentano schemi di abuso e può bloccare temporaneamente degli indirizzi. Queste misure proteggono il Servizio e i terzi e hanno effetto prima di qualsiasi valutazione contrattuale. Se una misura pregiudica l’utilizzo legittimo da parte del Cliente, la revochiamo senza ingiustificato ritardo dopo averne ricevuto comunicazione. Il loro funzionamento non costituisce un difetto del Servizio.

19. Corrispettivi, imposte e pagamento

19.1 Corrispettivi

Si applicano i corrispettivi indicati nella pagina dei prezzi per il piano, il periodo di fatturazione e la valuta al momento dell’ordine. Il Servizio offre le valute euro e złoty; fa fede la valuta scelta al momento dell’ordine e non siamo tenuti ad alcuna conversione. I corrispettivi sono dovuti anticipatamente per l’intero periodo di fatturazione.

19.2 Fornitore di servizi di pagamento

Il pagamento è gestito da Stripe. Il Cliente inserisce i dati di pagamento sulle pagine di Stripe; noi non li riceviamo né li memorizziamo. Nel rapporto tra il Cliente e Stripe si applicano anche le condizioni di Stripe. Il Cliente gestisce metodi di pagamento, dati di fatturazione e fatture nell’area Fatturazione tramite il portale clienti di Stripe. Se il fornitore di servizi di pagamento non è disponibile, possiamo temporaneamente non accettare nuovi ordini.

19.3 Imposte e inversione contabile

I corrispettivi si intendono al netto dell’IVA di legge, ove applicabile. Se il Cliente è stabilito in un altro Stato membro dell’Unione europea e fornisce una partita IVA valida al momento della prestazione, il Cliente è debitore dell’imposta secondo il meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge), qualora ne ricorrano effettivamente i presupposti di legge. Il Cliente è responsabile dell’esattezza e della validità della propria partita IVA. Se risulta non valida, il Cliente ci rimborsa l’imposta, maggiorata degli interessi, che ci viene addebitata di conseguenza.

19.4 Periodo di prova

Se la pagina dei prezzi offre un periodo di prova (attualmente 14 giorni), esso si applica una sola volta per account e solo al primo ordine di un piano a pagamento. Può essere avviato senza indicare un metodo di pagamento. Ricordiamo al Cliente via e-mail la scadenza tre giorni prima della fine. Se entro la fine il Cliente ha memorizzato un metodo di pagamento, l’abbonamento prosegue a pagamento; in caso contrario termina automaticamente senza emissione di fattura e l’account prosegue con il piano Free. Non sussiste alcun diritto a un periodo di prova.

19.5 Abbonamento mensile e annuale, rinnovo

I piani a pagamento sono disponibili con fatturazione mensile e annuale. Un abbonamento annuale viene pagato anticipatamente per dodici mesi come importo complessivo; un raffronto mensile mostrato nella pagina dei prezzi non costituisce un addebito mensile. Gli abbonamenti si rinnovano per un periodo di pari durata, salvo disdetta prima della fine del periodo in corso (punto 20.2).

19.6 Pagamento su fattura

Se è offerto il pagamento su fattura di un abbonamento annuale, il Cliente fornisce a tal fine la propria ragione sociale, l’indirizzo e, se del caso, la partita IVA; Stripe emette la fattura e il Cliente bonifica l’importo entro il termine indicato in fattura. Non sussiste alcun diritto al pagamento su fattura.

19.7 Codici di attivazione e sconti

Un fornitore di hosting, un partner o noi stessi possiamo emettere codici che sbloccano un piano per un determinato numero di mesi senza pagamento. Ogni account può riscattare una sola volta un codice di una campagna. Ricordiamo al Cliente la scadenza una settimana prima della fine di un’attivazione; successivamente si applica di nuovo il piano sottoscritto dal Cliente stesso, altrimenti il piano Free. Sconti e buoni si applicano solo nella misura indicata al checkout.

19.8 Modifiche dei prezzi

Possiamo modificare i corrispettivi per i periodi di fatturazione futuri. Annunciamo un aumento per un abbonamento in corso via e-mail almeno 30 giorni prima che abbia effetto. Esso si applica al più presto dal primo periodo di fatturazione che inizia dopo la scadenza di tale termine di preavviso; non si applica mai a un periodo già pagato. Il Cliente può disdire l’abbonamento fino all’entrata in vigore dell’aumento, con effetto dalla fine del periodo in corso. La comunicazione indica il nuovo corrispettivo, la data in cui ha effetto e questo diritto di disdetta. Le riduzioni di prezzo e le modifiche per i nuovi ordini si applicano senza preavviso. Se cambia l’aliquota IVA di legge, l’importo dell’imposta cambia di conseguenza; ciò non costituisce una modifica del prezzo ai sensi del presente punto.

19.9 Pagamento non riuscito e mora

Se un pagamento non riesce, Stripe effettua ulteriori tentativi e informiamo il Cliente via e-mail al primo e all’ultimo tentativo. Se anche successivamente il pagamento non avviene, possiamo porre fine all’abbonamento; di norma ciò avviene automaticamente con l’ultimo tentativo non riuscito. L’account prosegue quindi con il piano Free; si applica il punto 18.2. Per il periodo in cui il piano a pagamento ha potuto essere utilizzato nonostante il pagamento in sospeso, resta dovuto il corrispettivo pro rata.

Se al Cliente si applica la legge polacca dell’8 marzo 2013 sul contrasto ai ritardi eccessivi nelle transazioni commerciali (ustawa o przeciwdziałaniu nadmiernym opóźnieniom w transakcjach handlowych), possiamo pretendere, dal giorno successivo alla scadenza, gli interessi legali di mora nelle transazioni commerciali (Art. 7 di tale legge) e, senza necessità di sollecito, un risarcimento per i costi di recupero ai sensi dell’Art. 10 di tale legge: 40 euro per un credito fino a 5.000 złoty, 70 euro per un credito superiore a 5.000 e inferiore a 50.000 złoty e 100 euro per un credito pari o superiore a 50.000 złoty, convertiti in złoty al tasso di cambio medio dell’euro della Narodowy Bank Polski dell’ultimo giorno lavorativo del mese precedente quello in cui il credito è divenuto esigibile. Restano salvi ulteriori costi di recupero ragionevoli (Art. 10(2) di tale legge). Se tale legge non si applica al Cliente, il Cliente è tenuto al pagamento degli interessi legali di mora ai sensi dell’Art. 481 KC.

19.10 Fatture e contestazioni

Emettiamo le fatture in formato elettronico, nella forma prescritta dalla normativa fiscale; alle imprese in Polonia, ove richiesto, tramite il sistema nazionale di fatturazione elettronica (KSeF); in caso contrario, il Cliente acconsente alla trasmissione elettronica. Sono disponibili nell’area Fatturazione. Il Cliente dovrebbe sollevare contestazioni a una fattura entro 30 giorni dalla sua data in forma testuale, indicandone il motivo, affinché la questione possa ancora essere chiarita. I termini di legge restano impregiudicati.

19.11 Rimborsi e compensazione

Rimborsiamo i corrispettivi pagati solo nella misura prevista dai presenti Termini (in particolare punti 5.5, 17.6, 20.3, 20.5, 24.2, 32, 34, 36 e 38.1) o imposta da norme imperative. Non è previsto alcun rimborso per i periodi in cui il Cliente non ha utilizzato il Servizio o per capacità inutilizzate nell’ambito di un piano. Il Cliente può compensare solo crediti non contestati o accertati con sentenza passata in giudicato; questa limitazione non si applica agli imprenditori individuali di cui al punto 1.3.

20. Durata, recesso e cambio di piano

20.1 Account e piano Free

Il contratto per l’account ha durata indeterminata. Il Cliente può porvi fine in qualsiasi momento cancellando il proprio account (punto 17.6). Noi possiamo recedere con un preavviso di 30 giorni in forma testuale; se è in corso un abbonamento a pagamento, il nostro recesso ha effetto non prima della fine del periodo pagato. Nei confronti degli imprenditori individuali di cui al punto 1.3, recediamo ai sensi del presente punto e del punto 20.2 solo per uno dei seguenti motivi, che indichiamo nella comunicazione di recesso: cessazione del Servizio o del piano interessato nel suo complesso, una modifica della situazione giuridica o dei requisiti delle autorità che renda inesigibile la prosecuzione della fornitura, la cessazione di un servizio di terzi necessario per la fornitura, oppure il mancato utilizzo dell’account per almeno dodici mesi.

20.2 Piani a pagamento

I piani a pagamento hanno la durata del periodo di fatturazione scelto e si rinnovano ai sensi del punto 19.5. Il Cliente può disdire in qualsiasi momento nell’area Fatturazione con effetto dalla fine del periodo in corso; fino ad allora il piano resta utilizzabile e fino ad allora il Cliente può anche revocare la disdetta. Successivamente l’account prosegue con il piano Free. Noi possiamo recedere da un abbonamento a pagamento con un preavviso di 30 giorni con effetto dalla fine di un periodo di fatturazione.

20.3 Cambio di fornitore ed esportazione dei dati (regolamento sui dati)

Il regolamento (UE) 2023/2854 (regolamento sui dati) conferisce ai clienti dei servizi di trattamento dei dati il diritto di passare a un altro fornitore o ai propri sistemi, oppure di esportare i propri dati e farli cancellare (Art. 23 e seguenti). Applichiamo le regole seguenti indipendentemente dal fatto che formexposed sia un servizio di trattamento dei dati ai sensi dell’Art. 2(8). Esse contengono le disposizioni contrattuali di cui all’Art. 25(2) e, in caso di passaggio, prevalgono sulle altre disposizioni dei presenti Termini.

  1. Richiesta di passaggio e periodo di preavviso (Art. 25(2)(d)). Il Cliente dichiara in forma testuale o tramite la finestra di assistenza di voler passare a un altro fornitore o ai propri sistemi, oppure di voler far esportare e cancellare i propri dati. Non è tenuto a indicare un motivo. Un abbonamento a pagamento termina al momento indicato dal Cliente, ma al più tardi due mesi dopo il ricevimento della dichiarazione, anche se il periodo pagato dura più a lungo; rimborsiamo pro rata i corrispettivi pagati anticipatamente per il periodo successivo. Fino alla fine dell’abbonamento il piano resta utilizzabile con tutte le sue funzioni. Confermiamo la fine dell’abbonamento in forma testuale.
  2. Periodo transitorio (lettera a)). In caso di passaggio, alla fine del periodo di preavviso segue un periodo transitorio di non più di 30 giorni di calendario nel quale il passaggio viene completato; esso termina prima non appena il Cliente ci comunica che il passaggio è stato completato. Durante questo periodo il contratto continua ad applicarsi e il piano precedente resta utilizzabile con tutte le sue funzioni e modalità di esportazione; non addebitiamo alcun corrispettivo a tal fine. Assistiamo in misura ragionevole il Cliente e i terzi da lui designati nel passaggio, continuiamo a fornire i servizi con la dovuta diligenza affinché l’attività del Cliente possa proseguire per quanto possibile senza interruzioni, forniamo informazioni chiare sui rischi per la continuità del servizio a noi noti e manteniamo il livello di sicurezza delle misure tecniche e organizzative, anche per i dati durante il trasferimento.
  3. Periodo transitorio diverso (Art. 25(4) e (5)). Se il periodo transitorio di 30 giorni di calendario è tecnicamente non fattibile, lo comunichiamo motivatamente al Cliente entro 14 giorni lavorativi dalla sua richiesta di passaggio e indichiamo un periodo transitorio alternativo non superiore a sette mesi; forniamo i servizi di cui al n. 2 fino alla sua scadenza, anch’essi gratuitamente. Il Cliente può prorogare una sola volta il periodo transitorio per un periodo che ritiene più adeguato; per il periodo della proroga paga pro rata il corrispettivo ordinario del proprio piano per la durata effettiva.
  4. Strategia di uscita (lettera b)). Forniamo al Cliente le informazioni di cui ha bisogno per la propria strategia di uscita, in particolare sulle modalità di esportazione, i formati e le interfacce e sui relativi limiti noti. Sono disponibili nella pagina Regolamento UE sui dati (Data Act): passaggio ad altro fornitore ed esportazione dei dati.
  5. Dati esportabili (lettera e)). I dati esportabili sono tutti i dati che il Cliente e i suoi membri hanno inserito nel Servizio o che sono stati generati dal loro utilizzo del Servizio per i propri workspace e domini, ad eccezione di quelli elencati al n. 6, ossia: dati dell’account e del profilo; workspace e appartenenze; domini con le relative impostazioni; moduli monitorati e percorsi dei moduli con i relativi passaggi di controllo; destinazioni degli avvisi; marchio; portali clienti inclusi gli iscritti; controlli di potenziali clienti; chiavi API senza segreto; dispositivi, accessi, attività e visualizzazioni di pagina; richieste di assistenza; e-mail inviate; registrazioni del consenso; risultati dei controlli con rilievi e screenshot; incidenti e registro degli avvisi; dati giornalieri dei moduli e tempi di risposta; tentativi di consegna delle escalation; inventario degli script con registro delle modifiche; registri delle prove con marche temporali; la panoramica del portfolio. Li forniamo in formati aperti e leggibili da dispositivo automatico (JSON, CSV in UTF-8, report HTML, risposta di marcatura temporale secondo RFC 3161). Quali dati possono essere recuperati, con quale modalità e in quale formato è indicato nella pagina sul regolamento UE sui dati; ciò che vi è fornito solo su richiesta lo forniamo entro 30 giorni; su istruzione del Cliente, lo trasmettiamo anche direttamente al fornitore verso il quale effettua il passaggio. Le fatture sono messe a disposizione da Stripe in formato PDF.
  6. Dati esclusi (lettera f)). In via esaustiva, i dati non esportabili sono quelli che servono solo al funzionamento interno del Servizio e la cui divulgazione metterebbe a rischio i nostri segreti commerciali o la sicurezza del Servizio: hash delle password, segreti dell’accesso a due fattori, token e chiavi di firma, le credenziali di accesso cifrate degli account di prova, la ponderazione del punteggio, le nostre regole di rilevamento e le note della nostra prevenzione degli abusi. Il diritto di accesso ai sensi dell’Art. 15 GDPR resta impregiudicato.
  7. Periodo di recupero (lettera g)). Dopo la fine del periodo transitorio, il Cliente può recuperare i propri dati per almeno 30 giorni di calendario; se ha scelto la cancellazione anziché un passaggio, si applica il n. 8. Salvo che il Cliente chieda la cessazione dell’account ai sensi del n. 8, l’account con l’esportazione dei dati continua a esistere oltre tale periodo con il piano Free fino a quando non lo cancella.
  8. Completamento e cancellazione (lettere c) e h)). Una volta completato il passaggio, lo confermiamo al Cliente in forma testuale; il contratto per il piano a pagamento si considera con ciò risolto, salvo che sia già terminato ai sensi del n. 1. Se il Cliente ha chiesto che anche l’account cessi, il contratto per l’account termina alla scadenza del periodo di recupero o prima, alla conferma del Cliente che il passaggio è stato completato, e subito dopo cancelliamo tutti i dati esportabili e gli asset digitali generati direttamente dal Cliente o che lo riguardano direttamente. Se nella propria dichiarazione il Cliente ha scelto la cancellazione anziché un passaggio (Art. 25(3)), il contratto per l’account termina alla fine del periodo di preavviso e cancelliamo tali dati subito dopo. L’unica eccezione è costituita da ciò che il punto 21.3 elenca come conservato dopo la cancellazione, per i periodi ivi indicati.
  9. Oneri di passaggio (lettera i)). Non addebitiamo nulla per il passaggio, l’esportazione dei dati o l’assistenza a tal fine (Art. 29). Il corrispettivo per una proroga richiesta dal Cliente ai sensi del n. 3 è il corrispettivo ordinario per il piano utilizzato ulteriormente, non un onere di passaggio.

Attualmente gestiamo manualmente, dopo il ricevimento della dichiarazione, la cessazione anticipata dell’abbonamento, il rimborso e la fornitura su richiesta. Se la pagina sul regolamento UE sui dati promette al Cliente più di quanto previsto dal presente punto, tale promessa fa parte anch’essa del presente contratto.

20.4 Cambio di piano

Il Cliente cambia piano nell’area Fatturazione. Come ha effetto una modifica, se immediatamente o alla fine del periodo, e come vengono accreditati gli importi già pagati è mostrato al checkout prima della conferma. Dopo un downgrade si applica il punto 18.2; le funzioni del piano precedente, come report white label, portali clienti, accesso API, percorsi nel browser o la scansione dietro il login, non sono più disponibili. Gli account di prova memorizzati (punto 10.3) non vengono più utilizzati; il Cliente può eliminarli in qualsiasi momento.

20.5 Recesso per giusta causa

Ciascuna parte può recedere senza preavviso per giusta causa. Sussiste una giusta causa per noi in particolare se il Cliente fa controllare domini senza autorizzazione, utilizza il Servizio in violazione del punto 23, utilizza il controllo di potenziali clienti in violazione del punto 15.5 o viola altrimenti in modo sostanziale i presenti Termini e non pone rimedio alla violazione entro un termine di almeno 14 giorni che gli fissiamo in forma testuale; non è necessario alcun termine se la violazione non può essere sanata o se l’attesa comporterebbe un grave pericolo per noi o per terzi. Costituisce giusta causa anche il ritardo nel pagamento superiore a 30 giorni nonostante un sollecito in forma testuale. Sussiste una giusta causa per il Cliente in particolare se violiamo un obbligo contrattuale essenziale (punto 29.2) e non poniamo rimedio alla violazione entro un termine di almeno 14 giorni che il Cliente ci fissa in forma testuale.

Se un abbonamento a pagamento termina per recesso ai sensi del presente punto, rimborsiamo pro rata i corrispettivi pagati anticipatamente per il periodo successivo. Se recediamo a causa di una violazione da parte del Cliente, possiamo compensare con il rimborso i nostri crediti derivanti da tale violazione.

20.6 Forma

Il recesso e la disdetta si effettuano nell’account o in forma testuale agli indirizzi di cui al punto 38.5. Un messaggio in una finestra di chat non è sufficiente; per la dichiarazione di passaggio di cui al punto 20.3 è sufficiente anche la finestra di assistenza.

21. Conseguenze della fine del contratto ed esportazione dei dati

21.1 Prima della fine: l’esportazione dei dati

Il Cliente può scaricare in qualsiasi momento i propri dati come file nelle impostazioni. L’esportazione comprende in particolare dati dell’account e del profilo, workspace e appartenenze, domini con le relative impostazioni, percorsi dei moduli, destinazioni degli avvisi, marchio, portali clienti e relativi iscritti, controlli di potenziali clienti, chiavi API (senza segreti), dispositivi di accesso, attività, richieste di assistenza, e-mail inviate e le registrazioni del consenso. I risultati dei controlli sono disponibili come report nell’account; i registri delle prove, l’inventario degli script e la panoramica del portfolio possono essere scaricati come file separati. Fatture e metodi di pagamento sono conservati da Stripe; sono disponibili nell’area Fatturazione. Quali dati siano complessivamente esportabili e quali no è disciplinato in modo esaustivo dal punto 20.3 nn. 5 e 6; ciò vale anche al di fuori di un cambio di fornitore. Il Cliente dovrebbe esportare tutto ciò che desidera conservare prima di cancellare il proprio account; dopo la cancellazione non esiste alcun archivio da cui poterlo ripristinare.

21.2 Fine di un piano a pagamento

Se un piano a pagamento termina senza che l’account venga cancellato, i dati vengono conservati e l’account prosegue con il piano Free. Si applicano i limiti e le funzioni del piano Free (punti 18.2 e 20.4).

21.3 Cancellazione dell’account e ciò che resta

Alla cancellazione dell’account, cancelliamo i dati conformemente alla nostra informativa sulla privacy. Vengono deliberatamente conservati: la registrazione del consenso ai presenti Termini e al DPA (punto 4.4); le voci del registro delle attività fino alla scadenza del relativo periodo di 365 giorni; le voci del log delle visualizzazioni di pagina e le e-mail inviate fino alla scadenza dei relativi periodi di 60 e 30 giorni; le richieste di assistenza per 24 mesi; i report dei controlli di potenziali clienti fino alla scadenza del relativo periodo di massimo 90 giorni; fatture e documenti contabili per il periodo prescritto dalla normativa fiscale. I backup della banca dati scadono dopo 14 giorni; fino ad allora possono contenere dati cancellati. Servono esclusivamente al ripristino dopo una perdita.

Se il contratto per l’account termina in modo diverso dalla cancellazione dell’account da parte del Cliente, ad esempio per nostro recesso, il Cliente può esportare i propri dati fino alla fine del contratto; al più tardi 30 giorni dopo la fine del contratto cancelliamo l’account come in caso di cancellazione da parte del Cliente. Per la cessazione ai sensi del punto 20.3 si applica il n. 8 di tale punto.

21.4 Periodi durante la vigenza del contratto

Anche durante la vigenza del contratto i dati vengono cancellati dopo periodi stabiliti, ad esempio i risultati dei controlli dopo 13 mesi (il controllo più recente di ciascun dominio viene conservato) e i dati trasmessi dalle estensioni dopo 13 mesi. Se un dominio viene rimosso, cancelliamo i dati del dominio, come controlli, rilievi, screenshot, report, avvisi, incidenti, account di prova e moduli monitorati. I singoli periodi sono indicati nell’informativa sulla privacy e, per i dati trattati per conto del Cliente, nel DPA.

21.5 Rimozione di estensioni e voci

Al termine dell’utilizzo, il Cliente rimuove dai propri siti web badge, indirizzi di controllo nelle notifiche dei moduli, deploy hook e voci per la prova del controllo e disinstalla le estensioni che non desidera più utilizzare. Un’immagine del badge incorporata non mostra più uno stato protetto dopo la fine.

21.6 Sopravvivenza

I punti 2, 3, 4.4, 19 (per gli importi già dovuti), 20.3 (fino al completamento di un passaggio e della cancellazione), 21, 22, 25, 26, 28, 29, 30, 38 e 39 continuano ad applicarsi dopo la fine del contratto, così come qualsiasi altra disposizione la cui natura lo richieda.

22. Obblighi e garanzie del Cliente

22.1 La ripartizione dei ruoli

Noi forniamo uno strumento. Il Cliente determina quali siti web vengono controllati, quali moduli vengono testati attivamente, dove vengono inviati gli avvisi, quali indirizzi di controllo vengono inseriti, quali account di prova vengono memorizzati e quali funzioni delle estensioni vengono attivate. Vediamo il sito web del Cliente come lo vede qualsiasi visitatore, non i suoi contratti con i propri clienti né la sua informativa sulla privacy.

22.2 Garanzie

Il Cliente garantisce per l’intera durata del contratto che

  • gestisce egli stesso ogni dominio presente nel proprio account o è stato incaricato dal gestore di controllarlo (punto 7);
  • i destinatari delle e-mail dei moduli sono a conoscenza dei controlli attivi e nessuno ne è pregiudicato (punto 8.4);
  • informa i visitatori dei propri siti web del controllo di recapito, del badge e delle funzioni delle estensioni, nella misura in cui li utilizza (punti 11, 13 e 14);
  • un account di prova memorizzato soddisfa i requisiti di cui al punto 10.4;
  • non inserisce nei campi di inserimento del Servizio credenziali di accesso di terzi, categorie particolari di dati personali (Art. 9 GDPR) o dati di carte di pagamento, salvo che una funzione lo richieda espressamente;
  • rispetta tutte le norme a lui applicabili, in particolare in materia di protezione dei dati, pubblicità e contatto delle persone, telecomunicazioni e concorrenza.

22.3 Collaborazione

Il Cliente presta la collaborazione necessaria all’esecuzione: fornisce la prova del controllo, consente l’accesso al crawler, mantiene aggiornati i dati di contatto e le destinazioni degli avvisi, risponde tempestivamente alle richieste relative a sospetti abusi e segnala le interruzioni che rileva. Se ci è impedito di adempiere perché la collaborazione non è stata prestata, ciò non costituisce un difetto del Servizio.

22.4 La diligenza propria del Cliente

Il Cliente esegue regolarmente il backup dei propri siti web e dati, verifica le modifiche prima di metterle in produzione e decide autonomamente quali misure trarre dai rilievi. Le decisioni che il Cliente adotta sulla base dei risultati sono prese dopo una propria verifica.

23. Uso consentito

Il Cliente e ogni persona che utilizza il Servizio possono utilizzarlo solo nei limiti della legge e dei presenti Termini. In particolare, è vietato:

  • trasmettere contenuti illeciti tramite il Servizio, memorizzarli nel Servizio o diffonderli tramite portali clienti, report white label, loghi, marchi, note o testi di avviso;
  • far controllare domini per i quali non sussiste autorizzazione, od ottenere con l’inganno la prova del controllo per un dominio di terzi;
  • utilizzare il Servizio o i suoi risultati per attaccare, sovraccaricare o spiare sistemi di terzi o accedervi senza autorizzazione, o trasmettere risultati a tale scopo;
  • aggirare limiti, tempi di attesa, protezioni anti-bot, la verifica dell’autorizzazione o misure di sicurezza, o interrogare il Servizio in modo automatizzato al di fuori delle interfacce documentate;
  • testare la sicurezza del Servizio senza rispettare le regole del nostro punto di segnalazione delle vulnerabilità, o sottoporlo a test di carico o penetration test;
  • alterare il badge, utilizzarlo al di fuori del dominio per il quale è stato rilasciato o utilizzarlo per creare l’impressione di una certificazione;
  • iscrivere persone a un portale clienti senza il loro consenso, o utilizzare il controllo di potenziali clienti in violazione del punto 15.5;
  • rivendere il Servizio od offrirlo come servizio proprio, salvo nell’ambito delle funzioni per le agenzie di cui al punto 15;
  • utilizzare il Servizio o il suo output per sviluppare un prodotto concorrente, o decompilare il software server, salvo che norme imperative lo consentano.

Che cosa intendiamo per abuso, come lo rileviamo e come reagiamo è descritto nella pagina Uso consentito e abusi; essa fa parte del presente contratto. Non monitoriamo in generale l’utilizzo per verificarne la conformità al presente punto e non assumiamo alcun obbligo in tal senso; se veniamo a conoscenza di una violazione, si applicano i punti 31 e 33. I nostri controlli per individuare gli abusi sono esclusivamente passivi; non attacchiamo siti web di terzi.

24. Protezione dei dati e ruoli

24.1 Chi è responsabile di che cosa

Siamo titolari del trattamento per i dati relativi al Cliente e ai suoi membri (account, accesso, fatturazione, assistenza, registrazione del consenso), per l’utilizzo dei nostri siti web, per il controllo gratuito, per i nostri controlli di pagine pubbliche e per i controlli di domini nell’account per i quali il Cliente non ha ancora fornito la prova del controllo (punto 7). Come trattiamo tali dati è descritto nell’informativa sulla privacy.

Per i dati personali di terzi che il Cliente immette nel Servizio o che, tramite la propria configurazione, consente che vi entrino, il titolare del trattamento è il Cliente e noi siamo responsabili del trattamento del Cliente. Rientrano in particolare in questa categoria le copie delle e-mail reali dei moduli nel controllo di recapito (punto 11), gli iscritti ai portali clienti (punto 15.3), le credenziali di accesso degli account di prova (punto 10.3), le persone di contatto nei dati white label e i dati personali casualmente visibili sulle pagine controllate di un dominio del Cliente, non appena il Cliente ha fornito la prova del controllo per tale dominio. Questo trattamento è disciplinato dall’accordo sul trattamento dei dati. Esso viene concluso con ogni Cliente al momento della registrazione, anche se inizialmente il Cliente non utilizza alcuna di tali funzioni, affinché sia in vigore prima dell’inizio del primo trattamento di questo tipo.

Se i ruoli siano diversi in un caso specifico dipende dal trattamento effettivo; il DPA e l’informativa sulla privacy li descrivono in dettaglio.

24.2 Sicurezza e sub-responsabili del trattamento

Le misure per la protezione dei dati sono descritte nelle misure tecniche e organizzative. Il Cliente concede un’autorizzazione generale a ricorrere a sub-responsabili del trattamento. L’elenco aggiornato con finalità, tipi di dati e ubicazione è disponibile in Sub-responsabili del trattamento. Annunciamo un sub-responsabile nuovo o sostituito con almeno 30 giorni di anticipo via e-mail all’indirizzo del titolare dell’account e nella pagina dei sub-responsabili del trattamento. Se il Cliente si oppone per motivi oggettivi di protezione dei dati, non utilizziamo il nuovo sub-responsabile per i dati che trattiamo per conto del Cliente finché non viene trovata una soluzione, oppure sospendiamo per lui la funzione interessata; se non riusciamo a trovare una soluzione, il Cliente può recedere dal contratto interessato come previsto nel DPA; rimborsiamo pro rata i corrispettivi pagati anticipatamente per il periodo successivo. Rispondiamo nei confronti del Cliente per i nostri sub-responsabili ai sensi dell’Art. 28(4) GDPR.

24.3 Violazioni dei dati personali

Se veniamo a conoscenza di una violazione dei dati personali che riguarda dati trattati per conto del Cliente, ne informiamo il Cliente senza ingiustificato ritardo, ove possibile entro 48 ore, con le informazioni di cui il Cliente ha bisogno per la propria notifica. I dettagli sono disciplinati dal DPA.

24.4 Richieste degli interessati

Se una persona ci contatta in merito a dati per i quali il titolare del trattamento è il Cliente, la indirizziamo al Cliente e informiamo il Cliente, salvo che la legge disponga diversamente. Per i dati di cui siamo titolari del trattamento si applica la pagina Accesso, cancellazione e altri Suoi diritti.

24.5 Contatto per la protezione dei dati

Le domande sulla protezione dei dati possono esserci inviate a contact@lukaswojcik.com. Non è stato designato alcun responsabile della protezione dei dati perché, secondo la nostra valutazione, non siamo tenuti a designarne uno (Art. 37(1) GDPR). L’autorità di controllo competente è il Presidente dell’Ufficio per la protezione dei dati personali (Prezes Urzędu Ochrony Danych Osobowych), ul. Moniuszki 1A, 00-014 Warszawa, Polonia.

25. Riservatezza

Ciascuna parte mantiene riservate le informazioni dell’altra parte designate come riservate o la cui riservatezza risulta dalle circostanze, le utilizza solo per l’esecuzione del presente contratto e le rende disponibili solo alle persone che ne hanno bisogno a tal fine e sono vincolate a un obbligo di riservatezza equivalente. Sono informazioni riservate in particolare i risultati dei controlli dei domini del Cliente, i rilievi su file esposti e vulnerabilità di sicurezza, le credenziali di accesso e le chiavi, le parti non pubbliche del Servizio e i prezzi concordati individualmente. Ciò non si applica alle informazioni che sono pubbliche senza violazione di obblighi, che erano già legittimamente note, che sono state ottenute in modo indipendente o la cui divulgazione è richiesta dalla legge, da un giudice o da un’autorità; in quest’ultimo caso la parte che divulga informa preventivamente l’altra parte, ove consentito.

Un report il cui indirizzo viene trasmesso dal Cliente è da quel momento visibile a chiunque disponga di tale indirizzo; ciò non costituisce una violazione del presente punto da parte nostra. I report dell’account non scadono finché esiste il risultato del controllo; il Cliente dovrebbe quindi trasmetterne gli indirizzi con cautela.

Gli obblighi di cui al presente punto permangono per tre anni dopo la fine del contratto e, per i segreti commerciali e i dati personali, per tutto il tempo in cui sono tutelati.

26. Proprietà intellettuale e diritti di utilizzo

26.1 I nostri diritti

Il Servizio con il relativo software, le regole di rilevamento, i testi, le istruzioni e la grafica, il nome formexposed, i loghi e il badge appartengono a noi o ai nostri licenzianti. Non vengono concessi diritti oltre a quelli espressamente concessi nel presente documento. I componenti di terzi sono soggetti alle rispettive licenze.

26.2 I diritti del Cliente sul Servizio

Per la durata del contratto, il Cliente riceve il diritto non esclusivo e non trasferibile di utilizzare il Servizio nell’ambito del proprio piano per i propri scopi aziendali e, in quanto agenzia, per i siti web dei propri clienti. Il Cliente può memorizzare e stampare report, registri delle prove, istruzioni e componenti di protezione per tali scopi e trasmetterli ai gestori dei siti web controllati. Il Cliente può integrare nei propri siti web i componenti di protezione e il codice modificato da “Fix it for me” e utilizzarli senza limiti di tempo, anche dopo la fine del contratto.

26.3 Le estensioni

Il plugin WordPress, l’estensione MainWP e l’estensione TYPO3 sono concessi in licenza con la GNU General Public License, versione 2 o successiva (punto 13.1). Tale licenza consente l’utilizzo, la modifica e la distribuzione del codice; i presenti Termini non lo limitano. Chi collega al Servizio una versione modificata è responsabile delle conseguenze della propria modifica. Il nome formexposed e i nostri loghi non sono coperti dalla licenza del codice.

26.4 I contenuti del Cliente

Loghi, marchi, ragioni sociali, testi di avviso e note memorizzati dal Cliente restano del Cliente. Il Cliente ci concede il diritto gratuito, non esclusivo e senza limiti territoriali di memorizzarli e visualizzarli nei report, nei portali e nelle sintesi scelti dal Cliente, per tutto il tempo in cui il Cliente li utilizza in tali sedi, nei campi di sfruttamento a tal fine necessari (pola eksploatacji, Art. 50 della ustawa o prawie autorskim i prawach pokrewnych (legge polacca sul diritto d’autore)): memorizzazione e riproduzione nei nostri sistemi e backup, e messa a disposizione del pubblico in tali report, portali e sintesi. Il Cliente garantisce di esserne autorizzato.

26.5 Informazioni aggregate

Possiamo utilizzare i risultati dei controlli in forma aggregata, non più riconducibile ad alcun dominio, Cliente o persona fisica, ad esempio per dati comparativi (“protetto meglio di una quota dei siti controllati”, solo da totali di almeno 20 siti web), per migliorare le regole di rilevamento e per analisi pubblicate che indicano solo totali. In tali analisi non citiamo mai domini dei Clienti. In caso di divergenza tra il presente punto e il DPA, prevale il DPA.

26.6 Suggerimenti e referenze

Possiamo utilizzare senza limitazioni e senza compenso i suggerimenti e le richieste di miglioramento del Cliente. Nella misura in cui un suggerimento è protetto dal diritto d’autore, il Cliente ci concede una licenza gratuita, non esclusiva, trasferibile e sublicenziabile, illimitata nel tempo e nello spazio, nei campi di sfruttamento della riproduzione, dell’adattamento, dell’integrazione nel Servizio, della distribuzione e della messa a disposizione del pubblico, e consente l’utilizzo degli adattamenti. Citiamo il Cliente come referenza solo previo suo consenso in forma testuale, che può revocare in qualsiasi momento.

27. Disponibilità, manutenzione, assistenza e requisiti tecnici

27.1 Nessun impegno di disponibilità

Gestiamo il Servizio con la diligenza di un fornitore accorto e puntiamo a un’elevata disponibilità. Non ci impegniamo a garantire una determinata disponibilità in nessun piano. Un accordo sul livello di servizio, un valore di disponibilità, un tempo di ripristino o crediti di servizio non fanno parte del contratto, salvo accordo individuale in forma testuale. Un valore di disponibilità indicato nella nostra pagina di stato riflette una nostra misurazione; non costituisce né una garanzia né un riconoscimento.

27.2 Manutenzione

Possiamo interrompere il Servizio per manutenzione, aggiornamenti e misure di sicurezza. Programmiamo le interruzioni pianificate, ove possibile, in periodi di basso traffico e annunciamo in anticipo quelle più lunghe. Le misure urgenti per scongiurare un rischio per la sicurezza o un grave malfunzionamento possono essere adottate senza preavviso. Durante la manutenzione controlli e avvisi possono subire ritardi; vengono recuperati con l’esecuzione successiva.

27.3 Malfunzionamenti al di fuori della nostra sfera

Il Servizio dipende dall’internet pubblico, dalla raggiungibilità dei siti web controllati, dai loro firewall e protezioni anti-bot, dal DNS e dai registri, dai servizi di pagamento, posta, chat e CAPTCHA e dalle banche dati pubbliche di vulnerabilità di sicurezza e blocklist. I malfunzionamenti in questi ambiti sfuggono al nostro controllo e non costituiscono un difetto del Servizio.

27.4 Il nostro monitoraggio

Monitoriamo noi stessi il Servizio, inclusi il server di scansione e la coda, e veniamo avvisati delle interruzioni. Ciò riduce la durata dei malfunzionamenti, ma non li impedisce.

27.5 Assistenza

Forniamo assistenza in tedesco, inglese e polacco tramite la finestra di assistenza, la pagina dei contatti e via e-mail, nei giorni lavorativi in Polonia (dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi). Ci impegniamo a rispondere tempestivamente; le indicazioni dell’interfaccia sul tempo di risposta abituale si basano sull’esperienza e non costituiscono un impegno. Laddove la pagina dei prezzi indichi “assistenza prioritaria” per un piano, gestiamo le relative richieste in via prioritaria, senza impegnarci a rispettare un determinato termine. L’assistenza riguarda il Servizio; non comprende interventi sul sito web, sui moduli, sull’hosting o sulle impostazioni di posta del Cliente e non costituisce consulenza legale o di sicurezza.

27.6 Requisiti tecnici

Per utilizzare il Servizio, il Cliente ha bisogno di:

  • un accesso a internet, un browser aggiornato con JavaScript attivato e cookie consentiti per formexposed.com, e un indirizzo e-mail che consulta;
  • per il plugin WordPress, WordPress versione 6.2 o successiva e PHP versione 7.4 o successiva;
  • per l’estensione MainWP, WordPress versione 6.0 o successiva, PHP versione 7.4 o successiva e una chiave API; per assegnare i siti web è necessaria una dashboard MainWP;
  • per l’estensione TYPO3, TYPO3 12.4, 13.4 o 14.3 e PHP versione 8.2 o successiva; per il conteggio degli invii, Powermail;
  • per le interfacce, un client compatibile con HTTPS e una chiave API;
  • per la prova del controllo, i controlli e il monitoraggio, un sito web raggiungibile pubblicamente che consenta l’accesso al crawler.

Per funzioni come il controllo di recapito, i webhook o gli avvisi via chat, il Cliente necessita inoltre dell’accesso alle relative impostazioni del proprio modulo o servizio.

27.7 Software e dati che introduciamo

Il nostro sito web imposta cookie tecnicamente necessari: un cookie di sessione (per l’accesso, la protezione dall’abuso dei moduli e i limiti) e, solo su richiesta al momento dell’accesso, un cookie che mantiene l’utente connesso per 30 giorni; la scelta tra aspetto chiaro e scuro viene memorizzata localmente dal browser. Google reCAPTCHA viene caricato solo all’invio di determinati moduli. Le estensioni generano un meta tag per la prova del controllo sul sito web del Cliente e memorizzano le proprie impostazioni nella banca dati del sito web. I dettagli sono riportati nell’informativa sulla privacy. Non impostiamo cookie pubblicitari o analitici.

27.8 Rischi legati all’utilizzo di internet

Come qualsiasi utilizzo di internet, l’utilizzo del Servizio comporta rischi, ad esempio dovuti a malware, messaggi falsi che fingono di provenire da noi (phishing), intercettazione di dati o accesso non autorizzato a un account. Cifriamo tutte le connessioni ai nostri server. Il Cliente protegge i propri dispositivi e le proprie credenziali di accesso, utilizza l’accesso a due fattori e verifica se un messaggio che presumibilmente proviene da noi rimanda a formexposed.com.

28. Difetti e garanzia

28.1 Che cosa facciamo

Se il Cliente segnala un malfunzionamento del Servizio, vi poniamo rimedio entro un termine ragionevole, a seconda della sua gravità, mediante una correzione, una soluzione alternativa o una nuova versione. Sussiste un malfunzionamento se il Servizio si discosta dalla descrizione contenuta nei presenti Termini e nella pagina dei prezzi in modo tale da comprometterne significativamente l’utilizzo; se ciò avvenga è determinato da questo criterio, non dalla nostra valutazione. Il Cliente descrive il malfunzionamento nel modo più preciso possibile affinché possiamo riprodurlo.

28.2 Che cosa non costituisce un difetto

Non costituisce un difetto ciò che i presenti Termini descrivono come caratteristica del Servizio: che un risultato sia un’istantanea e che le regole di rilevamento possano sbagliare (punto 5.3), che i controlli restino incompleti se il crawler viene bloccato, che i moduli con CAPTCHA possano essere controllati attivamente solo in misura limitata (punto 8.5), che gli avvisi possano non arrivare (punto 9.5), che l’output di un modello linguistico possa essere errato (punto 12.2) e che i servizi di terzi subiscano interruzioni (punto 27.3).

28.3 Garanzia legale

Nella misura in cui al presente contratto si applicano le disposizioni del codice civile polacco sulla garanzia per i vizi (rękojmia), tale garanzia è esclusa, come consentito tra imprese dall’Art. 558 § 1 KC. Essa è sostituita dal nostro obbligo di cui al punto 28.1. L’esclusione non si applica se abbiamo occultato dolosamente un vizio (Art. 558 § 2 KC). Non prestiamo alcuna garanzia convenzionale di qualità (gwarancja). L’esclusione non si applica agli imprenditori individuali di cui al punto 1.3; a essi si applicano le disposizioni di legge, comprese le disposizioni della legge sui diritti dei consumatori relative alla conformità dei servizi digitali al contratto, nella misura in cui sono loro applicabili.

28.4 Nessuna promessa di successo

Non promettiamo che l’utilizzo del Servizio impedirà lo spam, aumenterà il numero di richieste, farà emergere un determinato problema o assicurerà il superamento di un audit da parte di terzi (come un’autorità di controllo, un assicuratore o un cliente), né che una raccomandazione da esso derivata sia corretta.

29. Responsabilità

Come è strutturato il presente punto. Indica dapprima ciò che non è limitato, perché tale parte non può essere validamente limitata e una clausola che fingesse il contrario sarebbe priva di valore. Stabilisce poi in quale misura rispondiamo per colpa lieve e, infine, disciplina i servizi gratuiti.

29.1 Che cosa non è limitato

Rispondiamo senza limitazioni

  • dei danni causati con dolo; un’esclusione preventiva di tale responsabilità è nulla ai sensi dell’Art. 473 § 2 KC;
  • dei danni causati per colpa grave;
  • dei danni derivanti da lesioni alla vita, all’integrità fisica o alla salute;
  • in base alle disposizioni imperative in materia di responsabilità da prodotto e in base a una garanzia espressamente prestata in forma testuale;
  • in ogni altro caso in cui la responsabilità non può essere validamente esclusa o limitata.

Le pretese ai sensi dell’Art. 82 GDPR esulano da qualsiasi limite del presente punto. Un interessato non è parte del presente contratto; la sua pretesa nei nostri confronti è disciplinata esclusivamente dall’Art. 82 GDPR e nulla di quanto il Cliente e noi concordiamo può limitarla o escluderla. Ciò che possiamo regolare tra di noi, e regoliamo, è l’azione di regresso dopo che tale pretesa è stata soddisfatta; essa segue l’Art. 82(4) e (5) GDPR, il DPA e il punto 30. Neppure tale regresso tra il Cliente e noi è limitato dai limiti del presente punto. Per tutte le altre pretese tra il Cliente e noi, anche ai sensi del DPA, si applicano i punti da 29.2 a 29.6.

29.2 Colpa lieve

Per il resto, rispondiamo dei danni causati per colpa lieve solo se violiamo un obbligo contrattuale essenziale, ossia un obbligo il cui adempimento rende possibile la corretta esecuzione del contratto e sul cui rispetto il Cliente può regolarmente fare affidamento. Sono obblighi essenziali in particolare gli obblighi di fornire il Servizio sostanzialmente come descritto, di effettuare controlli solo nella misura incaricata, di inviare invii di prova solo conformemente al punto 8.2 e di proteggere i dati del Cliente conformemente al DPA. In tal caso, la nostra responsabilità è limitata al danno tipico del contratto e prevedibile al momento della conclusione del contratto e, complessivamente, ai corrispettivi che il Cliente ci ha pagato nei dodici mesi precedenti l’evento dannoso. Questo limite si applica congiuntamente a tutti gli eventi dannosi verificatisi entro dodici mesi; i corrispettivi rilevanti sono in tal caso quelli dei dodici mesi precedenti il primo di tali eventi.

In caso di colpa lieve, non rispondiamo del mancato guadagno (utracone korzyści), di richieste, ordini o ricavi persi, dei costi di interruzione dell’attività o del danno reputazionale; in tale misura, l’entità del risarcimento è concordata in deroga all’Art. 361 § 2 KC, come tale disposizione consente.

29.3 Servizi gratuiti

Nella misura in cui forniamo un servizio a titolo gratuito, ossia per il controllo gratuito, gli strumenti gratuiti, il piano Free, durante un periodo di prova, per un’attivazione senza pagamento e per l’utilizzo delle estensioni senza un piano a pagamento, rispondiamo solo ai sensi del punto 29.1, ossia per dolo, colpa grave e nei casi ivi elencati. Questa limitazione si applica solo nel rapporto tra il Cliente e noi; non incide sulle pretese ai sensi dell’Art. 82 GDPR.

29.4 Casi particolari

Fatto salvo il punto 29.1, non rispondiamo

  • delle conseguenze di invii di prova correttamente contrassegnati nella misura incaricata (punto 8.4);
  • delle decisioni adottate dal Cliente o da un assistente o servizio di automazione utilizzato dal Cliente sulla base dei risultati;
  • del codice che il Cliente integra ai sensi del punto 12 e delle impostazioni che il Cliente sceglie nelle estensioni, compresa la cancellazione di richieste per effetto dei periodi di conservazione e il blocco di richieste reali da parte dei filtri;
  • di atti, interruzioni e condizioni di servizi di terzi di cui il Cliente si avvale (punti 9.3 e 16);
  • della perdita di dati, nella misura in cui avrebbe potuto essere evitata con un backup consueto da parte del Cliente.

29.5 Comunicazione del danno

Il Cliente dovrebbe comunicarci in forma testuale qualsiasi danno di cui ci ritiene responsabili entro 30 giorni dal momento in cui ne viene a conoscenza, indicando che cosa è accaduto e quando. Cancelliamo i log da cui un evento può essere chiarito dopo periodi stabiliti (60 giorni per il log delle richieste di pagina, 90 giorni per il registro degli avvisi); un evento comunicato più tardi spesso non può più essere chiarito. I termini di prescrizione di legge non vengono con ciò abbreviati.

29.6 Chi beneficia di queste regole

Le limitazioni del presente punto si applicano anche a beneficio dei nostri dipendenti, rappresentanti, ausiliari e subappaltatori e alle pretese fondate su qualsiasi base giuridica. Le parti ritengono adeguata questa ripartizione del rischio tra imprese; i corrispettivi sono calcolati su tale base. I punti da 29.2 a 29.4 non si applicano nei confronti degli imprenditori individuali di cui al punto 1.3 né nei confronti dei consumatori che utilizzano il controllo gratuito o uno strumento gratuito; nei loro confronti rispondiamo conformemente alle disposizioni di legge (cfr. Art. 385³ n. 2 e Art. 385⁵ KC).

30. Manleva

Il Cliente ci tiene indenni da pretese, procedimenti e costi di terzi, compresi i costi necessari di difesa legale nella misura degli onorari di legge o, in mancanza, degli onorari usuali di mercato, derivanti dal fatto che il Cliente

  • aggiunge domini o li fa controllare senza autorizzazione, od ottiene con l’inganno la prova del controllo per un dominio di terzi;
  • non informa i destinatari delle e-mail dei moduli, i visitatori dei propri siti web o gli iscritti ai propri portali clienti come richiesto dai presenti Termini e dalla legge;
  • memorizza credenziali di accesso che non era autorizzato a memorizzare (punto 10.4);
  • utilizza il controllo di potenziali clienti in violazione del punto 15.5, oppure rende dichiarazioni non consentite o viola diritti di terzi nei report white label e nei portali;
  • utilizza altrimenti il Servizio in violazione del punto 23.

Ciò non si applica nella misura in cui la violazione dell’obbligo non è imputabile al Cliente. Informiamo il Cliente senza ingiustificato ritardo, al più tardi entro 14 giorni dal momento in cui ne veniamo a conoscenza, di qualsiasi pretesa di questo tipo, non la riconosciamo senza il consenso del Cliente e diamo al Cliente la possibilità di difendersi. Le sanzioni pecuniarie sono coperte solo nella misura in cui il regresso per esse è giuridicamente ammissibile. Il presente punto non modifica la ripartizione della responsabilità ai sensi dell’Art. 82 GDPR.

31. Blocco

Possiamo bloccare in tutto o in parte l’accesso al Servizio, a un workspace, a un dominio, a una funzione o a un’interfaccia se

  • sussiste il fondato sospetto che un dominio venga controllato senza autorizzazione o che il Servizio venga utilizzato in violazione del punto 23;
  • l’utilizzo mette a rischio la sicurezza o la disponibilità del Servizio, di altri Clienti o di terzi;
  • un pagamento dovuto non viene ancora effettuato 14 giorni dopo un sollecito in forma testuale;
  • un’autorità, un giudice o la legge lo richiedono;
  • una segnalazione credibile ai sensi del punto 33 indica una violazione grave ed è necessario un intervento immediato.

Limitiamo il blocco a quanto necessario e indichiamo che cosa consente di porre rimedio alla situazione. Salvo il caso di un blocco per mancato pagamento, preceduto dal sollecito, sentiamo prima il Cliente: lo informiamo in forma testuale di quale condotta contestiamo, su che cosa ci basiamo e quale misura stiamo valutando, ed egli può prendere posizione o eliminare il motivo entro sette giorni. Blocchiamo senza previa audizione solo se l’attesa metterebbe gravemente a rischio terzi o il Servizio o se un’autorità, un giudice o la legge lo richiedono; in tal caso limitiamo inizialmente il blocco al dominio o alla funzione interessati, ne informiamo il Cliente senza ingiustificato ritardo, al più tardi il giorno lavorativo successivo, con motivazione in forma testuale, nella misura in cui ciò non ne pregiudichi lo scopo e non sia vietato dalla legge, e procediamo all’audizione successivamente. Il Cliente può opporsi a un blocco in forma testuale; rispondiamo entro 14 giorni con motivazione. I dettagli ed esempi di casi urgenti sono descritti nella pagina Uso consentito e abusi. Se il motivo viene meno, revochiamo il blocco. I controlli non effettuati durante un blocco non possono essere recuperati. Il blocco non incide sull’obbligo di pagamento, salvo che non sia imputabile al Cliente.

32. Forza maggiore

Nessuna delle parti risponde dell’inadempimento causato da un evento al di fuori del suo ragionevole controllo, come catastrofi naturali, guerre, terrorismo, epidemie, scioperi, un’interruzione prolungata della fornitura di energia elettrica o dell’internet pubblico, attacchi a infrastrutture che non controlla o atti delle pubbliche autorità. La parte interessata informa l’altra parte senza ingiustificato ritardo e riprende l’adempimento non appena possibile. Se l’evento dura più di 60 giorni, ciascuna parte può recedere senza preavviso dal contratto interessato; rimborsiamo pro rata i corrispettivi pagati anticipatamente per il periodo successivo. La mancanza di fondi non costituisce mai forza maggiore. L’obbligo di pagamento per i servizi già prestati resta impregiudicato.

33. Segnalazioni di abusi, contenuti illegali e vulnerabilità di sicurezza

Chiunque può segnalarci che il Servizio viene utilizzato in modo abusivo, ad esempio che un dominio viene controllato attivamente senza autorizzazione, che gli invii di prova causano disturbi, che un portale clienti o un report white label contiene contenuti illegali o che qualcuno invia sintesi dei rilievi senza consenso. Le segnalazioni vanno inviate a contact@lukaswojcik.com o tramite la pagina dei contatti e dovrebbero indicare il dominio o il link, descrivere la contestazione e indicare un recapito per la risposta. Chi desidera escludere il proprio dominio da tutti i controlli utilizza /opt-out; l’esclusione vale per il dominio e la sua variante www e ha effetto dal controllo successivo.

Esaminiamo le segnalazioni sufficientemente precise. Se una segnalazione è fondata, interveniamo ai sensi dei punti 31 e 20.5, informiamo con motivazione il Cliente interessato, salvo che la legge o un’autorità lo impediscano, e informiamo la persona segnalante dell’esito, ove consentito. Le vulnerabilità di sicurezza di formexposed vanno segnalate tramite il nostro punto di segnalazione delle vulnerabilità; le regole in base alle quali accettiamo le segnalazioni sono ivi indicate. Una segnalazione non è un reclamo; i reclami sono disciplinati dal punto 35.

Nella misura in cui memorizziamo contenuti forniti dal Cliente e resi accessibili a terzi, in particolare in portali clienti, report white label, loghi e testi di avviso, forniamo sotto tale profilo un servizio di memorizzazione di informazioni (hosting) ai sensi del regolamento (UE) 2022/2065 (regolamento sui servizi digitali). Accettiamo per via elettronica, tramite i canali indicati, le segnalazioni di contenuti illegali ai sensi dell’Art. 16 di tale regolamento; esse dovrebbero contenere l’ubicazione esatta, una spiegazione dei motivi per cui il contenuto è illegale, il nome e l’indirizzo e-mail della persona che presenta la segnalazione e la sua dichiarazione che le informazioni sono, per quanto a sua conoscenza, esatte e complete (Art. 16(2)). Confermiamo il ricevimento e informiamo la persona che ha presentato la segnalazione della nostra decisione. Se di conseguenza limitiamo contenuti o un account, forniamo al Cliente una motivazione ai sensi dell’Art. 17 di tale regolamento e lo informiamo dei mezzi di ricorso: l’opposizione di cui al punto 31, il reclamo di cui al punto 35 e il ricorso all’autorità giudiziaria. Le decisioni sulle segnalazioni e sulla limitazione dei contenuti sono adottate da una persona; la prevenzione automatizzata degli abusi di cui al punto 18.5 valuta le richieste al Servizio, non i contenuti dei Clienti. Il punto di contatto per le autorità degli Stati membri, la Commissione europea e il comitato europeo per i servizi digitali (Art. 11 di tale regolamento) e per i destinatari del servizio (Art. 12 di tale regolamento) è contact@lukaswojcik.com, in tedesco, inglese e polacco.

34. Modifiche ai presenti Termini

34.1 Solo per un motivo oggettivo

Modifichiamo i presenti Termini solo per uno dei seguenti motivi oggettivi: a causa di una modifica della legge o della sua interpretazione da parte di giudici e autorità, a causa di una modifica del Servizio, delle sue funzioni o della sua base tecnica, a causa di una modifica di un terzo necessario per la sua fornitura, per prevenire abusi o rischi per la sicurezza, oppure per correggere errori e ambiguità. I prezzi sono disciplinati separatamente dal punto 19.8.

34.2 Comunicazione

Annunciamo ogni modifica almeno 30 giorni prima che abbia effetto via e-mail all’indirizzo del titolare dell’account memorizzato nell’account e nella pagina Modifiche ai documenti contrattuali, con il testo modificato, il motivo e la data prevista, e spieghiamo che cosa la modifica significa per il Cliente e quali possibilità ha il Cliente. Ogni versione reca un numero e una data; la pagina Modifiche ai documenti contrattuali le elenca.

34.3 Il silenzio non è consenso

Il silenzio e il mero proseguimento dell’utilizzo non valgono come consenso. Laddove una modifica incida sui diritti o sugli obblighi del Cliente, otteniamo il consenso del Cliente separatamente ed espressamente e lo registriamo in modo verificabile. Se il Cliente non acconsente e non si oppone (punto 34.4), continuano ad applicarsi nei suoi confronti i Termini precedenti; a tal fine non deve fare nulla. Il nostro diritto di recesso ordinario ai sensi del punto 20 resta impregiudicato.

34.4 Opposizione

Il Cliente può opporsi in forma testuale a una modifica annunciata fino a quando essa non ha effetto. Un’opposizione pone fine al contratto per un piano a pagamento alla fine del periodo di fatturazione in corso e al contratto per un account con il piano Free al momento in cui la modifica ha effetto; fino ad allora si applicano i Termini precedenti. Rimborsiamo pro rata i corrispettivi pagati anticipatamente per il periodo successivo alla fine del contratto. Segnaliamo tale diritto e le sue conseguenze in ogni annuncio.

34.5 Modifiche senza periodo di preavviso

Senza il periodo di preavviso di cui al punto 34.2 possiamo apportare modifiche esclusivamente a vantaggio del Cliente, puramente linguistiche o che correggono errori evidenti, nonché modifiche che una legge, un giudice o un’autorità richiedono con un termine più breve o che sono necessarie per scongiurare un rischio imminente per la sicurezza. Le comunichiamo il prima possibile indicandone il motivo. Il punto 34.3 resta impregiudicato.

35. Reclami

Il Cliente può presentare in qualsiasi momento reclami relativi al servizio via e-mail a contact@lukaswojcik.com, tramite la finestra di assistenza o la pagina dei contatti, nonché per posta all’indirizzo di cui al punto 1.1. Se una comunicazione costituisca un reclamo dipende dal suo contenuto, non dal suo titolo. Un reclamo dovrebbe contenere l’indirizzo e-mail dell’account, una descrizione del problema con data e ora, se del caso il dominio o il link al report, e ciò che il Cliente chiede. Confermiamo il ricevimento, esaminiamo il reclamo e rispondiamo in forma testuale entro 14 giorni dal ricevimento. La risposta indica se accogliamo il reclamo o lo respingiamo in tutto o in parte, ne espone i motivi e, se forniamo un rimedio, che cosa faremo ed entro quando. Se l’esame richiede più tempo, lo comunichiamo entro tale termine, indicandone il motivo e la data prevista. Se mancano informazioni, le richiediamo; tale richiesta non sospende il termine. Se non rispondiamo in tempo, il Cliente può far valere la propria pretesa come se l’avessimo respinta; il silenzio non vale come accoglimento, salvo che norme imperative dispongano diversamente. Per i consumatori che utilizzano il controllo gratuito, ai sensi dell’Art. 7a della legge polacca sui diritti dei consumatori un reclamo si considera accolto se non rispondiamo entro 14 giorni dal ricevimento; nei loro confronti la comunicazione di un esame più lungo non sostituisce la risposta.

Il presente punto disciplina la procedura di reclamo ai sensi dell’Art. 8(3)(4) UŚUDE. La pagina Reclami illustra la procedura e le vie extragiudiziali; se promette al Cliente più di quanto previsto dal presente punto, si applica anche tale promessa. Laddove norme imperative ricolleghino a un reclamo ulteriori termini o conseguenze, ad esempio i diritti degli imprenditori individuali di cui al punto 1.3 in caso di servizio digitale non conforme al contratto, questi restano impregiudicati. Un reclamo non è un presupposto per far valere una pretesa in giudizio.

36. Diritto di recesso per imprenditori individuali

Le imprese non dispongono di un diritto di recesso. Il diritto polacco prevede un’eccezione per le persone fisiche che concludono un contratto direttamente connesso alla propria attività imprenditoriale, ma per le quali, in base al suo contenuto, il contratto non ha carattere professionale (Art. 38a della legge polacca sui diritti dei consumatori, punto 1.3). Se, come e con quali conseguenze tale gruppo disponga di un diritto di recesso è descritto nella pagina Diritto di recesso per imprenditori individuali. Essa si applica solo a tale gruppo e, in tale misura, prevale sui presenti Termini.

Attualmente né la registrazione né il checkout richiedono un’espressa richiesta di iniziare l’esecuzione prima della scadenza del periodo di recesso. Se una persona legittimata recede in tempo, rimborsiamo pertanto tutti i pagamenti relativi al contratto da cui si recede senza alcuna detrazione per il periodo in cui ha già utilizzato il piano, senza ingiustificato ritardo e al più tardi entro 14 giorni dal ricevimento del recesso, utilizzando lo stesso mezzo di pagamento, e il diritto di recesso non si estingue anticipatamente. L’account prosegue quindi con il piano Free. Il punto 19.11 non osta a ciò. Prima dell’acquisto rimandiamo alle informazioni sul recesso nell’area Fatturazione e nella pagina di checkout; dopo l’acquisto confermiamo il contratto, insieme a tali informazioni, via e-mail.

37. Programma partner

Nella misura in cui offriamo un programma partner in cui i Clienti ricevono una provvigione per la raccomandazione di formexposed, si applicano separatamente i Termini per i partner. I presenti Termini si applicano in via integrativa, salvo che i Termini per i partner dispongano diversamente. Non sussiste alcun diritto alla partecipazione.

38. Disposizioni generali

38.1 Cessione

Il Cliente può cedere il contratto o i diritti da esso derivanti solo con il nostro consenso in forma testuale, che non negheremo senza giustificato motivo. Possiamo trasferire il contratto in relazione a una trasformazione, in particolare la trasformazione dell’impresa individuale in una società, o a un trasferimento dell’azienda a un successore legale, e ne informeremo il Cliente in forma testuale con almeno 30 giorni di anticipo. Il Cliente può allora recedere dal contratto con effetto immediato fino a 30 giorni dopo il ricevimento della comunicazione; rimborsiamo pro rata i corrispettivi pagati anticipatamente per il periodo successivo. Se l’acquirente è stabilito al di fuori dello Spazio economico europeo, il Cliente può recedere anche con effetto dalla data del trasferimento.

38.2 Subappaltatori

Possiamo avvalerci di subappaltatori per l’adempimento dei nostri obblighi e rispondiamo della loro prestazione come della nostra. I sub-responsabili del trattamento sono disciplinati dal DPA.

38.3 Intero accordo

I documenti di cui al punto 3.1 contengono l’intero accordo sul loro oggetto. La responsabilità per dichiarazioni fraudolente resta impregiudicata.

38.4 Clausola di salvaguardia

Se una disposizione è invalida o inapplicabile, il resto del contratto rimane valido. Al suo posto subentra la norma di legge. Se una disposizione è invalida solo nei confronti di un determinato Cliente o solo in parte, essa resta valida per il resto e nei confronti di tutti gli altri Clienti. Nei confronti dei consumatori e degli imprenditori individuali di cui al punto 1.3, ciò non si applica a una disposizione che per essi non è vincolante ai sensi dell’Art. 385¹ KC: essa viene meno nella sua interezza nei loro confronti, senza essere ridotta a ciò che è ancora appena ammissibile, e il contratto resta per il resto vincolante (Art. 385¹ § 2 KC).

38.5 Comunicazioni

Le comunicazioni ai sensi dei presenti Termini avvengono in forma testuale: al Cliente, all’indirizzo e-mail memorizzato nell’account o come messaggio nell’account; a noi, a contact@lukaswojcik.com o all’indirizzo di cui al punto 1.1. Mantenere aggiornato l’indirizzo e-mail è responsabilità del Cliente. Un’e-mail si considera ricevuta non appena è giunta nella casella del destinatario in modo tale che, in circostanze normali, questi possa prenderne conoscenza (Art. 61 § 2 KC). Recessi, disdette e opposizioni richiedono la forma testuale; un messaggio in una finestra di chat non è sufficiente, salvo per la dichiarazione di passaggio di cui al punto 20.3. Le e-mail transazionali del Servizio (come avvisi, fatture, comunicazioni sulla fine di un periodo di prova) fanno parte del servizio; inviamo pubblicità solo con consenso.

38.6 Nessuna rinuncia

Il mancato o tardivo esercizio di un diritto non costituisce rinuncia. Una rinuncia è efficace solo se dichiarata in forma testuale e solo per il caso indicato.

38.7 Nessun rapporto di società

Le parti sono imprese indipendenti. Il presente contratto non crea una società, un rapporto di agenzia, un rapporto di lavoro o una contitolarità del trattamento ai sensi dell’Art. 26 GDPR.

38.8 Titoli ed esempi

I titoli servono a facilitare la consultazione e non incidono sull’interpretazione. Un elenco introdotto da “in particolare”, “come” o “ad esempio” è esemplificativo, non esaustivo.

38.9 Terzi

Il contratto crea diritti solo per le parti. I gestori dei siti web controllati, i visitatori dei siti web del Cliente, i membri e gli iscritti non acquisiscono in base a esso diritti propri; i loro diritti di legge, in particolare ai sensi del GDPR, restano impregiudicati.

38.10 Registrazioni elettroniche

Le parti riconoscono come mezzo di prova le registrazioni elettroniche del Servizio, in particolare la registrazione del consenso (punto 4.4), il registro delle attività, i registri dei controlli e degli avvisi e i registri delle prove; esse costituiscono documenti ai sensi dell’Art. 77³ KC. Il libero apprezzamento da parte del giudice e la prova contraria restano impregiudicati.

39. Legge applicabile, foro competente e lingua

39.1 Legge applicabile

Il contratto è disciplinato dal diritto della Repubblica di Polonia, con esclusione della Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di compravendita internazionale di merci; lo stesso vale per le obbligazioni extracontrattuali derivanti dal contratto o a esso connesse, nella misura in cui una scelta di legge è ammessa ai sensi dell’Art. 14 del regolamento (CE) n. 864/2007 (Roma II). Restano impregiudicate le disposizioni imperative alle quali non è possibile derogare convenzionalmente. Per i consumatori che utilizzano il controllo gratuito o uno strumento gratuito, ciò vale in particolare per la protezione garantita dalle disposizioni imperative dello Stato della loro residenza abituale ai sensi dell’Art. 6(2) del regolamento (CE) n. 593/2008 (Roma I).

39.2 Foro competente

I tribunali di Łódź, Polonia, competenti per la nostra sede d’affari hanno competenza esclusiva per tutte le controversie derivanti dal contratto o a esso connesse. Il presente accordo è concluso ai sensi dell’Art. 25 del regolamento (UE) n. 1215/2012 e dell’Art. 46 del Kodeks postępowania cywilnego (codice di procedura civile polacco); il consenso elettronico registrato ai sensi del punto 4.4 ne costituisce la registrazione durevole. Possiamo anche convenire in giudizio il Cliente presso il suo foro generale, purché si trovi in uno Stato membro dell’Unione europea o in uno Stato parte della Convenzione di Lugano. La competenza per i provvedimenti cautelari e i poteri delle autorità di controllo restano impregiudicati. Il presente punto non si applica nei confronti dei consumatori, ad esempio in caso di controllo gratuito, né nei confronti degli imprenditori individuali di cui al punto 1.3; per essi restano applicabili i fori previsti dalla legge, per i consumatori in particolare gli Art. 18 e 19 del regolamento (UE) n. 1215/2012 (cfr. Art. 385³ n. 23 KC).

39.3 Lingua

I presenti Termini sono disponibili in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea. In caso di discrepanze o questioni interpretative, prevale la versione polacca. Lo stesso vale per gli altri documenti contrattuali di cui al punto 3.1. L’interfaccia del Servizio è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea; l’assistenza è fornita in tedesco, inglese e polacco e le comunicazioni possono essere effettuate in ciascuna di queste tre lingue. La registrazione del consenso registra quale versione linguistica il Cliente ha visualizzato al momento della registrazione (punto 4.4).

40. Contatti e versione

LW IT Solutions Company Lukas Wójcik · al. Tadeusza Kościuszki 80/82, lok. 301 · 90-437 Łódź · Polonia · NIP 7252266190 · Partita IVA PL7252266190 · contact@lukaswojcik.com · Pagina dei contatti

Documenti correlati: Accordo sul trattamento dei dati · Misure tecniche e organizzative · Sub-responsabili del trattamento · Uso consentito e abusi · Informativa sulla privacy · Regolamento UE sui dati · Regolamento UE sull’IA · Reclami · Diritto di recesso per imprenditori individuali · Note legali · Documenti legali in sintesi

Versione 2.2 · Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2026. Nuovo punto 5.7 sulla protezione dei moduli formconfirmed; si applica solo ai Clienti che la attivano. Nessun’altra disposizione cambia.

Versione 2.1 · Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026. In caso di discrepanze, ora prevale la versione polacca anziché quella tedesca; le presenti Condizioni e il contratto sono disponibili in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea (sintesi, clausole 4 e 39.3). Nessun’altra disposizione cambia.

Versione 2.0 · Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2026. Questa versione sostituisce integralmente i Termini del 9 ottobre 2026. È stata ristrutturata e descrive il Servizio così come è realizzato: sono nuovi in particolare le definizioni e l’ordine di prevalenza dei documenti contrattuali, la registrazione del consenso, un elenco espresso di ciò che il Servizio non è, la descrizione dei percorsi nel browser, la scansione dietro il login, il controllo di recapito, il badge, il registro delle prove, le funzioni per le agenzie, l’API e il server MCP, le regole sul controllo di potenziali clienti, la cancellazione dell’account, il periodo di prova e il pagamento su fattura, il periodo di preavviso massimo in caso di cambio di fornitore ai sensi del regolamento sui dati, il meccanismo per le modifiche senza consenso tacito e i rimandi alle pagine sui reclami, sul recesso e sui partner.